giovedì 23 giugno 2022

AMMISSIONE

  • Ammetto i miei errori e difetti, senza sentirli come una umiliazione.
  • Quanto più nascondo (a me stesso) i miei errori e le azioni cattive, tanto più divento negativo e incapace di fare il bene in avvenire.
  • Ammetto e non nascondo (a me stesso) quanto di cattivo, vile, di meschino, di manchevole, di errato, di sciocco e di pigro ho fatto, perché altrimenti divento interiormente negativo, insicuro, preoccupato, angosciato, pessimista, miserabile, sarò senza vitalità, senza creatività, senza lealtà, anzi nevrotico e moralmente e spiritualmente bancarottiero; non godrò nè della gioia né del significato della vita, ma all'occorrenza odierò me stesso.