"Il saggio non può dimostrare il proprio sapere altrimenti che attraverso le parole. Ecco il significato della Parola asserito in tutte le Scritture, di epoche remote e più recenti: è infatti mercé la Sua Potenza e il suo spirito animatore che i popoli del mondo sono pervenuti a una così eminente posizione. Parole e frasi devono, altresì, essere sia toccanti sia penetranti. Ma queste due qualità non saranno infuse in nessuna parola che non sia proferito unicamente per amor di Dio e tenendo il dovuto conto di ciò che la situazione è le persone domandano".
"Ogni parola è dotata di spirito e perciò l’oratore o l’espositore devono prudentemente parlare a tempo e luogo, perché l’effetto che ciascuna parola produce è lampante e manifesto. Il Grande Essere dice: Una parola può essere paragonata al fuoco, un’altra alla luce e l’influenza che entrambe esplicano è palese nel mondo". "Concentra senza posa l'attenzione su ciò che farà si che la Parola di Dio venga esaltata”.
"L'umana favella è una realtà che aspira a esercitare il proprio ascendente e richiede moderazione. Quanto al suo ascendente, esso è condizionato dal perfezionamento che a sua volta dipende dalla purezza del cuore. Quanto alla sua moderazione essa deve esser congiunta a tatto e saggezza, conforme alle prescrizioni delle Scritture e delle Tavole Sacre".
"Un uomo non può svelare tutto ciò che sa, né tutto ciò che egli può svelare è da considerarsi opportuno, né ogni parola opportuna può essere reputata adeguata alle capacità di chi ascolta".
"La Verità Divina è relativa, ecco perché siamo invitati a indirizzare continuamente il ricercatore verso la Parola e perché le spiegazioni che diamo per facilitare il viaggio dell'anima di una persona devono basarsi sulla Parola - e sulla Parola soltanto».
Ogni parola è dotata di spirito e perciò l’oratore o l’espositore devono prudentemente parlare a tempo e luogo, perché l’effetto che ciascuna parola produce è lampante e manifesto.
- A volte il silenzio non è d'oro, perché tacere è spesso comodo e facile, mentre parlare è difficile e penoso. Tacere può anche essere un segno di prudenza ma parlare è quasi sempre un atto di coraggio.
- Aumenta le parole, non la voce. E' la pioggia che fa cresce i fiori non il tuono.
- Il cuore conosce un centinaio di migliaia di modi di parlare.
- Quando parli, il tuo discorso deve essere migliore di quello che sarebbe stato il tuo silenzio.
- Sii una voce, non un'eco.
- Le parole hanno un peso e anche un prezzo.
- Le belle parole devono andare di pari passo con i fatti, in caso contrario sono solo chiacchiere.
- Parla in modo tale che gli altri amino ascoltarti.
- Chi è saggio, parla solo quando è certo che chi ascolta è in grado di capire.
- La capacità di parlare più lingue è un bene, ma la capacità di tenere la bocca chiusa in tutte le lingue non ha prezzo.
- Mi piace chi sceglie con cura le parole da non dire.
- Nonostante sempre l'onda delle parole ci sovrasti , i nostri abissi sono sempre muti.
- Una persona intelligente sa che cosa dire, una persona saggia sa se dirla o no.
- Una persona intelligente ha sempre qualcosa da non dire...
- Pensa prima di parlare. Le parole possono essere perdonate ma non dimenticate.
- Mi piace scegliere con cura le parole da non dire.
- Lascia parlare il tuo cuore, interroga i volti, non ascoltare le lingue.
- Mi piace che scegli con cura le parole da non dire.
- Molti problemi nel mondo scomparirebbero se parlassimo uno con l'altro, invece di uno dell'altro.
- Se riesci a tradurre in parole ciò che senti, allora ti appartiene.
- Sii consapevole delle tue (auto-parlate). E' una conversazione con l'universo.
- La parola è un fenomeno potente. La sua libertà è tanto da lodare quanto da temere. Richiede un'attenta capacità di giudizio, dato che può produrre terribili conseguenze sia per difetto sia per eccesso.
- La lingua è l'unico muscolo del corpo umano che non si stanca mai.
- Parla solo quando le tue parole sono meglio del tuo silenzio.
- Le parole vanno al cuore, quando sono salite dal cuore.
- Le parole che pronunci diventano la casa in cui vivi.
- Non mescolare le cattive parole con il tuo cattivo umore. Avrai molte opportunità per cambiare uno stato d'animo, ma non avrai mai l'opportunità di sostituire le parole che hai detto.
- Ci vogliono due anni per imparare a parlare e cinquanta per saper tacere. È solo quando riesci a "tacere", evitando discussioni inutili, che mostri la tua intelligenza e la tua saggezza.
- La biologia mostra che la parola e il farmaco hanno un’azione sostanzialmente simile nel cervello: entrambi inducono cambiamenti biochimici e molecolari nell’organizzazione celebrale.
- Senza parole non c’è ragionamento.
- I problemi si risolvono parlando… non smettendo di parlarsi.
- La sofferenza per essere superata deve diventare parola.
- Trovare sempre il coraggio di parlare e la voglia di chiarire. Perché i silenzi pesano come le pietre. E le pietre diventano muri. E i muri, in fin, dividono.
- Fai attenzione alle tue parole, una volta dette posso essere perdonate, non dimenticate.
- Le parole hanno un peso. Pronunciale con cautela. Non buttarle lì, tanto per riempirti la bocca. Soprattutto quando ti rivolgi a qualcuno che ami, misurale. Una parola cattiva, urlata magari soltanto per rabbia o per stanchezza, può lasciare dei segni che nemmeno ti immagini. Ferite profonde che perdono sangue anche a distanza di anni. E lo so che la ragione non sempre può vincere contro l’istinto. Ma alle parole, quando proprio sei fuori di te o non sai cosa dire, prediligi il silenzio...
- Elevate le parole non il tono di voce: è la pioggia che fa crescere i fiori, non il tuono.
- Abbiamo bisogno di parole perché un vocabolario ristretto è una testa ristretta.
- Il come si parla, prima ancora del cosa diciamo, genera vicinanza o paura, riconoscimento o sottomissione.
- Il come parliamo - a un figlio, a uno sconosciuto online, …, determina ogni volta, e irreversibilmente, il tipo di mondo che stiamo costruendo. Da soli, insieme.
