“Fonte d’ogni sapere è la conoscenza di Dio … e questa non può conseguirsi per altra via che la conoscenza della Sua Divina Manifestazione”.
"Sappi che vero sapiente è colui che ha riconosciuto la Mia Rivelazione, bevuto all'Oceano del Mio sapere, che si è librato nell'atmosfera del Mio amore, che ha gettato via tutto tranne Me e tenuto stretto ciò che è stato inviato dal Regno del Mio meraviglioso Verbo..."
"Il sapere è un vero tesoro per l'uomo, fonte di gloria, munificenza, gioia, esaltazione, consolazione e gaudio".
"Vera sapienza è quella che conduce al benessere del mondo, non all'orgoglio e alla supponenza, o alla tirannia, alla violenza e al saccheggio".
"Vera sapienza è quella che conduce al benessere del mondo, non all'orgoglio e alla supponenza, o alla tirannia, alla violenza e al saccheggio".
"Arti, mestieri e scienza elevano il mondo dell'essere e conducono alla sua esaltazione... Ma si devono imparare quelle scienze che possano giovare ai popoli della terra...".
"Dio ci ha dato occhi, perché guardiamo intorno a noi e ci impossessiamo di qualunque cosa promuova la civiltà e le arti del vivere. Ci ha donato orecchie perché udiamo la saggezza di dotti e dei filosofi e ne approfittiamo levandoci a favorirla e praticarla. Sensi e facoltà ci sono stati conferiti, perché li dedichiamo al servizio del bene comune, sì che - distinti da tutte le altre forme della vita a causa della percezione e della ragione - lottiamo sempre e su tutti i fronti, piccola e grande, ordinaria e straordinaria che sia l'occasione, finché tutti gli uomini non siano radunati al sicuro all'interno dell'inespugnabile roccaforte del sapere.""Badate che il sapere e la saggezza umana non vi facciano inorgoglire davanti a Dio, l'Aiuto nel pericolo, Colui Che esiste da Sé."
"Bada che il sapere umano non ti distolga da Colui Che è il Supremo Oggetto di tutto il sapere o che il mondo non ti allontani da Colui che l'ha creato e avviato nel suo corso".
"Imploriamo Iddio di rafforzarti con il Suo potere e di permetterti di riconoscere Colui Che è la Sorgente di ogni sapere, sì che tu possa distaccarti da ogni apprendimento umano, perché "a che gioverebbe a un uomo inseguire la sapienza quando ha già trovato e riconosciuto Colui Che di ogni sapere è Oggetto?".
"Aggrappati alla Radice del Sapere e a Colui Che ne è la Fonte, sì da trovarti indipendente da tutti coloro che pretendono di essere profondi nel sapere umano, la cui pretesa né chiara prova, né testimonianze di illuminati libri potranno suffragare".
"Fratello Mio! Prendi la via dello spirito, affinché tu possa, rapido come un batter d'occhio, traversare in un baleno i deserti della lontananza e della privazione e raggiungere il Ridvàn della riunione eterna e in un sol respiro unirti agli spiriti celesti, poiché con piedi umani non potrai mai sperare di traversare queste smisurate distanze, né raggiungere la tua meta. La pace sia su colui che è guidato dalla luce della verità e che, nel nome di Dio, si mantiene sul sentiero della Sua Causa, sulla sponda della vera sapienza".
"Il sapere è come un'ala per la vita dell'uomo e una scala per la sua ascesa. Acquisirlo è un obbligo per tutti".
"Il sapere è uno dei miracolosi doni di Dio. E' doveroso che tutti se ne impadroniscano".
"Tutti devono sapere e ottenere così gli splendori del sole della certezza ed esserne illuminati".
"Maggiore sarà l'impegno per ampliare la portata del loro sapere, migliore e più gratificante sarà il risultato. Che gli amati di Dio, giovani o vecchi, donne o uomini, ognuno secondo le proprie possibilità, si sforzino e non risparmino energie per acquisire i molteplici rami del sapere sia spirituale e secolare che delle arti".
"... ogni branca del sapere, unita con l'amore di Dio, è approvata e degna di lode; ma privo del Suo amore, il sapere è sterile anzi porta alla follia. Ogni genere di sapere, ogni scienza, è come un albero: se il suo frutto è l'amore di Dio, quello è un albero benedetto, altrimenti non è altro che legna secca, che serve solo ad alimentare il fuoco".
"... ogni branca del sapere, unita con l'amore di Dio, è approvata e degna di lode; ma privo del Suo amore, il sapere è sterile anzi porta alla follia. Ogni genere di sapere, ogni scienza, è come un albero: se il suo frutto è l'amore di Dio, quello è un albero benedetto, altrimenti non è altro che legna secca, che serve solo ad alimentare il fuoco".
"Quando i vostri cuori saranno completamente attratti all'unico vero Dio, acquisirete la sapienza divina, diverrete ricettivi alle prove e alle testimonianze e manderete a memoria le liete novelle riguardanti la Manifestazione della Bellezza del Misericordiosissimo, menzionate nelle Scritture celesti. Allora vedrete come sono mirabili le Sue confermazioni e benevola la Sua assistenza".
"Il sapere è lodevole quando sia abbinato a una condotta morale e a un carattere virtuoso: altrimenti è come un veleno mortale, un temibile pericolo".
"Vi sono alcune colonne che sono state erette come incrollabili sostegni della Fede di Dio. Tra queste le più possenti sono il sapere e l'uso della mente, lo sviluppo della coscienza e la capacità di intuire le realtà dell'universo e i reconditi misteri di Dio Onnipotente. La promozione del sapere è pertanto un dovere imprescindibile imposto a tutti gli amici di Dio".
"Bahá'u'lláh ha detto che il sapere può essere un velo tra l'anima e la verità eterna, in altre parole, tra l'uomo e la conoscenza di Dio. Abbiamo visto che molte persone che progrediscono molto nello studio delle scienze fisiche moderne sono portati a negare Dio e i Suoi Profeti. Ciò non significa che Dio e i Profeti non siano esistiti e non esistano; significa solo che il sapere è diventato un velo fra i cuori di costoro e la luce di Dio".
- "Fra la verità che ci viene da Dio attraverso i Suoi Profeti, e i barlumi di verità, spesso male intesi e male interpretati, che ci vengono dai filosofi e dai pensatori, c'è un'immensa differenza. Non dobbiamo mai confondere le due cose. Bahá'u'lláh ha detto che il sapere può essere un velo tra l'anima e la verità eterna, in altre parole, tra l'uomo e la conoscenza di Dio".
- Abbiamo visto che molte persone che progrediscono molto nello studio delle scienze fisiche moderne sono portati a negare Dio e i Suoi Profeti. Ciò non significa che Dio e i Profeti non siano esistiti e non esistano; significa solo che il sapere è diventato un velo fra i cuori di costoro e la luce di Dio".
- La mia costante ricerca del sapere mi porta a credere che tutti, compresi quelli che potrebbero essere considerati i più importanti, sono nulla in confronto con l'Assoluto.
- Colui che divide il proprio sapere e lo discute con gli altri, ottiene una conoscenza universale serena. Povero invece chi pensa di sapere e tiene per sé. Perché così percorre la strada senza sbocco della limitazione.
- L’inizio della sapienza è chiamare le cose con il loro giusto nome.
- Tutto il mio sapere mi porta più vicino alla mia ignoranza.
- E' solo quando sai quello che vuoi che non prendi tutto quello che passa.
- Non è ciò che non sai che ti mette nei guai. E' quello che sai per certo che invece non è così.
- L'arte del sapere é sapere cosa ignorare.
- È sapiente solo chi sa di non sapere, non chi s'illude di sapere e ignora così perfino la sua stessa ignoranza.
- Il sapere ha reso libere molte più persone di tutte le guerre della storia.
- Tutto ciò che l'uomo ignora, non esiste per lui. Per questo l'universo di ognuno si riassume alla misura del suo sapere.
- Il vero sapiente è colui che sa di non sapere.
- Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano.
- Se sai, sei. Se non sai, sarai di qualcun altro.
