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venerdì 6 giugno 1997

TRASFORMARE


“Trasformare ogni ostacolo in un primo passo verso il progresso” .
“Gli insuccessi, le prove e le difficoltà, se adoperate in maniera giusta, possono divenire mezzi per purificare il nostro spirito, rafforzare il nostro carattere e possono metterci in grado di stimolarci a più alti livelli di servizio”.
"Lo scopo complessivo della religione è quello di trasformare non solo i nostri pensieri, ma anche le nostre azioni".
"Lo scopo di ogni Manifestazione di Dio è di effettuare una trasformazione tanto della vita interiore quanto delle condizioni esteriori dell'umanità. E questa trasformazione avviene in modo naturale quando un crescente gruppo di persone, unite dai precetti divini, cerca collettivamente di sviluppare capacità spirituali per contribuire a un processo di cambiamento sociale".
  • La chiave e il processo della trasformazione è associata alla comprensione di cosa sta accadendo in questo momento qui, dentro di noi e tutt’intorno a noi. A questo scopo dobbiamo imparare a conoscere e prendere consapevolezza della natura essenziale e dello scopo che ha animato la nostra creazione.
  • Risvegliare la propria consapevolezza per trovare la forza necessaria per vincere in se stessi quelle qualità materiali che appartengono alla natura animale e ostacolano la trasformazione, e per far apparire le qualità della natura divina.
  • Cercare di accettare noi stessi e gli altri non solo per quello che siamo, ma anche per quello che possiamo diventare, altrimenti impediamo il loro e il nostro processo di trasformazione.
  • L'immersione nell'oceano delle parole divine segna l'inizio del processo di trasformazione creando in noi la consapevolezza della natura essenziale e dello scopo che ha animato la nostra creazione.
  • Quando attraverso l'attuazione del potenziale umano vi è la trasformazione degli individui su scala massiccia - quando le latenti capacità di amare e conoscere e il progressivo sradicarsi dei pregiudizi sono organizzati ed espressi ad un livello sociale - allora progrediamo verso lo stabilirsi del Regno di Dio sulla terra.
  • Tutte le affermazioni sul nostro scopo fatte da 'Abdu'l-Bahá e Shoghi Effendi si sviluppano sulla base dell'affermazione originaria di Bahá'u'lláh che l'uomo è stato creato per conoscere e amare Dio. Quando cominceremo a capire cosa significano quelle parole e a tradurle in azione, avremo cominciato il processo della trasformazione.
  • La mistica bahá'í non lascia alcuno spazio a tendenze antinomistiche e non riconosce il valore di pratiche che non possano portare i frutti di una trasformazione etica dell'individuo.
  • Il nuovo significa spesso anche una trasformazione, che implica un morire e un rinascere.
  • Ammetto volentieri un errore esistente nel vecchio e sono disposto a mutare l'atteggiamento di vita finora avuto, o a cambiare la linea finora seguita - se errati - anche se questo richiede il mio impegno.
  • Non permettere alle tue ferite di trasformarti in qualcuno che non sei.
  • Non trasformare i tuoi pensieri nelle tue prigioni.
  • E' non tendere a cristallizzare il proprio mondo, per comodità e pigrizia.
  • Il nuovo non mi rende insicuro.
  • Non mi oppongo a sacrificare l'antico al nuovo.
  • Quanto più vasto diventa il mio campo di coscienza, tanto più sono possibili le fonti di errore, tanto più è possibile l'allontanarsi dalla direzione giusta, tanto maggiori diventano le contraddizioni, tanto più diventa possibile ritrovare il mio posto se, attraverso la trasformazione, non acquisisco un nuovo modo di pensare.
  • Il più grande successo nella vita non consiste nel fare grandi cose, ma nel trasformare se stessi in modo da riflettere gli attributi divini.
  • La nostra vita è un cammino verso la trasformazione - la capacità di far emergere il pegno di Dio che è in noi - accettare questa sfida.
  • Portare la rabbia e l'orgoglio sotto i piedi, trasformarli in una scala e salire più in alto.
  • L'unica rivoluzione possibile è quella interiore.
  • Quando smettiamo di pensare in primo luogo a noi stessi e alla nostra auto conservazione, subiamo una trasformazione davvero eroica della coscienza.
  • L'alchimia spirituale trasforma ogni esperienza in oro.
  • Non si trasforma la propria vita senza trasformare se stessi.
  • Non esiste trasformazione senza fatica. Sappiamo di dover bruciare fino in fondo, e poi sederci sulle ceneri di colei che un tempo pensavamo di essere e ricominciare da lì. 
  • Conoscenza e consapevolezza sono degli elementi che ci aiutano in quella trasformazione giornaliera che è necessaria, e poi c'è l'azione, poiché nel momento in cui noi conosciamo e siamo consapevoli, è con le azioni che possiamo portare la trasformazione nella società.
  • Coloro che non imparano niente dai fatti sgradevoli della propria vita costringono la coscienza cosmica a riprodurli tante volte quanto sarà necessario per imparare ciò che insegna il dramma ch’è accaduto.
  • Quello che neghi ti sottomette, quello che accetti ti trasforma.
  • Trasformare è un potere creativo che esalta e rispetta tutte le originalità. 
  • Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma  su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.  
  • E' attraverso le nostre esperienze che diventiamo più grandi di noi stessi.