domenica 5 febbraio 2012

ABBANDONARE

"Chissà che non ci spogliamo di tutto ciò che abbiamo preso l'uno dall'altro e non ci togliamo gli abiti che abbiamo preso a prestito dai nostri simili e che Egli non ci avvolga nel manto della Sua misericordia e nella veste della Sua guida...".
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domenica 11 dicembre 2011

ABILITA'

"Durante il tuo supplicare Iddio ... considera come il tuo cuore è rallegrato e la tua anima deliziata dallo spirito dell'amor di Dio, e la tua mente attratta al Regno del Signore! Con questa attrazione la tua abilità e le tue capacità aumentano. Quando il recipiente si ingrandisce, l'acqua aumenta e quando la sete cresce la generosità della nuvola diviene più piacevole al gusto dell'uomo. In ciò è il mistero del supplicare e la saggezza del palesare i propri bisogni".

Attraverso l'abilità di applicare le mie conoscenze costruttivamente e di esprimere il mio amore per l'umanità, formo il mio carattere.
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sabato 19 novembre 2011

ABNEGAZIONE

"O Mio servo! Tu sei come una spada di tempra finissima celata nel buio della sua guaina, il cui pregio è ignoto all'artefice. Epperciò, svincolati dalla gauina dell'egoismo e del desiderio, affinché il tuo splendore si faccia risplendente e manifesto a tutto il mondo". 
Tra le virtù che l’uomo deve conseguire per la sua trasformazione spirituale vi sono:
“...conoscenza di Dio, amore di Dio, fede, azioni filantropiche, abnegazione, distacco da questo mondo, santità …”.
“Le difficoltà di questo mondo passano e restiamo con ciò che abbiamo sviluppato nella nostra anima; perciò è a questo che dobbiamo mirare – diventare più spirituali, avvicinarci di più a Dio senza badare a ciò che devono sopportare la nostra mente e il nostro corpo”.
"Il tuo cuore è il mio tesoro, non permettere che la mano  traditrice dell'egoismo ti derubi delle perle che vi ho deposto".
"Ogni anima imperfetta è rivolta verso se stessa e pensa solo al proprio bene".
"La massa della gente è indaffarata con l'io e i desideri mondani, immersa nell'oceano del basso mondo, prigioniera del regno della natura, salvo quelle anime che sono state liberate dalle catene e dai ceppi del mondo materiale ... esse sono vigili e deste, evitano l'oscurità del mondo della natura, il loro supremo anelito è di estirpare frammezzo agli uomini la lotta per la sopravvivenza, di fare rifulgere la spiritualità e l'amore del superno reame, di mostrare massima gentilezza fra le genti, di creare un'intima e stretta connessione fra le religioni e praticare l'ideale dell'abnegazione. Allora il mondo dell'umanità si trasformerà nel Regno di Dio".
"Colui che ha raggiunto lo stadio dell'abnegazione conosce la vera gioia. La gioia temporale svanisce".
"Gli amanti di Dio... siano... abnegante prole per chiunque sia incurvato dagli anni".

L'umiltà deve giungere fino all'abnegazione: se il verme non muore non nasce quella 'angelica farfalla'.
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giovedì 27 ottobre 2011

ACCETTAZIONE

"E' impossibile conseguire la perfezione della vera fede in Dio e del Suo riconoscimento senza accettare ciò che Egli ha rivelato e osservare tutto quello che ha decretato e che il Calamo glorioso ha scritto nel Suo Libro".
"... quando i credenti di Dio si sono rivolti al mondo illimitato, non si fanno deprimere e rattristare da disastrose calamità - vi è qualcosa che li consola ..."

"Signore, dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, la forza e il coraggio di cambiare quelle che posso, la saggezza di conoscerne la differenza". 
Prima accetto che le cose non torneranno mai più come una volta, e prima ricomincio a vivere.
Il dolore accettato sul sentiero di Dio reca gioia.
Accetto con gioia il dolore che provo quando i veli dell'ego sono arsi dal fuoco dell'amore di Dio.
Accetto le reciproche differenze.

Mi accetto per come sono.
E' importante che io parta da ciò che effettivamente faccio e posso realizzare, per avvicinarmi, anche se a piccoli passi, allo scopo desiderato.
Parto dal fatto che per il momento sono abbastanza buono e faccio quello che posso.
Riesco a superarmi nel momento in cui accetto, non considero più l'elemento disturbatore, ma faccio ciò che il momento oggettivamente richiede.
Accetto gli altri non solo per ciò che sono, ma anche per ciò che possono diventare; altrimenti impedisco il loro processo di trasformazione ed il formarsi della loro vera personalità.
La totale accettazione da parte degli altri costituisce uno speciale tipo di fiducia che è difficile tradire. E' una fonte molto importante di benevolo incentivo al divenire ed uno dei più significativi criteri per valutare il vero amore e l'amicizia.
Non mi aspetto che tutti abbiano una visione della vita identica alla mia; proprio per questo non giudico gli altri.
Accetto che la diversità è fonte di ricchezza e bellezza.
Riconosco e accetto le mie emozioni, ma tuttavia cerco di non assecondarle sempre e ad ogni costo: una cosa è sentire ed ammettere di avere paura, un’altra è permettere alla paura di soffocarmi.
Per riuscire ad accettare il dolore e la sofferenza è necessario avere un'adeguata comprensione del loro scopo, sapere cioè perché si soffre, in quanto questa conoscenza ci aiuta a vedere la sofferenza nel contesto di tutta la nostra esistenza presente e futura.
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domenica 25 settembre 2011

ACCORDO

"Se in una famiglia si manifestano l'amore e l'accordo, quella famiglia progredirà, diverrà illuminata e spirituale; ma se esistono al suo interno inimicizia e odio, la distruzione e la disperazione sono inevitabili. Questo è similmente vero per la città. Se quelli che vi abitano manifestano uno spirito di armonia e di amicizia, essa progredirà costantemente e le condizioni umane diverranno più luminose, mentre attraverso l'inimicizia e la lotta si degraderà ... Allo stesso modo il popolo di una nazione si sviluppa e avanza verso la civiltà e la cultura attraverso l'amore e l'armonia, ed è disintegrato dalla guerra e dalla lotta. In definitiva, questo è valido per l'umanità intera nel suo insieme. Quando l'amore sarà realizzato e i legami spirituali ideali uniranno i cuori degli uomini, l'intera razza umana sarà innalzata, il mondo diventerà continuamente più spirituale e più radioso e la felicità e la tranquillità dell'umanità saranno accresciute immensamente. Guerre e contese saranno sradicate, disaccordi e dissensi termineranno e la Pace Universale unirà le nazioni e i popoli del mondo"."Forse, la piú grande prova alla quale possano essere sottoposti i Bahá'í è quella che ha origine dal rapporto reciproco: ma, per amore del Maestro, dovrebbero essere sempre pronti a chiudere gli occhi sugli errori degli altri, chiedere scusa per le parole dure che hanno pronunciato, perdonare e dimenticare. Egli vi raccomanda vivamente questa linea di condotta".
" Piú gli amici continuano a disputare, ognuno affermando che il proprio punto di vista è quello giusto, peggiore diventerà l'intera situazione".
"Nulla si può realizzare sulla terra - non è nemmeno pensabile - senza unità e accordo".
"O voi amici di Dio! Attenti! Attenti alle divergenze! Con le divergenze il  Tempio di Dio è distrutto proprio alle fondamenta, e il soffio dei venti del disaccordo impedisce che l'Albero Benedetto produca frutti. Con il freddo intenso delle diversità d'opinione il roseto dell'unità si inaridisce e si estingue il fuoco dell'amore di Dio".
"Questa varietà di forme e di colore che è palese in tutti i regni è conforme alla Saggezza creativa e ha uno scopo divino. Nella famiglia umana la diversità dev'essere causa di amore e di armonia, come nella musica dove molte note differenti si fondono producendo un perfetto accordo. Se incontrate persone di razza e colore differenti da voi, non siate diffidenti e non ritiratevi nel vostro guscio di formalità; siate lieti e mostrate loro gentilezza".
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martedì 23 agosto 2011

ACCORTEZZA

"Attenti a non offendere i sentimenti di nessuno, o rendere triste nessun cuore, nè a muovere la lingua per rimproverare o criticare... Attenti, attenti a non riprendere o rimproverare un'anima, anche se sia quella di colui che augura male agli altri o di colui che fa del male".
"Non lamentatevi degli altri. Evitate ogni rimprovero e se desiderate ammonire o consigliare, fatelo in maniera da non gravare l'ascoltatore".
"Ho acquisito la speranza e ho pregato che tu possa conseguire un'altra Munificenza, cercare un'altra Via, aspirare a un altro mondo, avvicinarti a Dio, divenire accorto dei Misteri del Regno, raggiungere la Vita Eterna, divenir cinto di Imperitura Gloria".

"Dobbiamo vestirci in modo da essere esempio per il ricco e conforto per il povero". 

Ogni giorno posso scegliere se schiacciare i pensieri altrui oppure se muovermi con accortezza.
Meglio evitare di dare consigli: gli ignoranti non ci badano e ai saggi non servono.
Pronuncio solo parole che rafforzano i pensieri positivi.
Le recriminazioni non risolvono i problemi esistenti, ma ne creano di nuovi.
La recriminazione consuma energia e toglie a chi ne sia oggetto la propensione al colloquio.
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venerdì 22 luglio 2011

ACQUIESCENZA

"Le confermazioni dello Spirito sono tutti quei poteri e quei doni ... che sono date a chi accetta la propria vita con radiosa acquiescenza".
"Finchè uno non accetta le dure vicissitudini, non con sorda rassegnazione, ma con radiosa acquiescenza, non può raggiungere questa felicità."

Il vero significato della rassegnazione è accettare con radiosa acquiescenza le prove e le tribolazioni che sono state inviate dall'Onnipotente.
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martedì 21 giugno 2011

ACQUISIZIONE

"Dovete fare il massimo sforzo per acquisire scienze e arti".
"Quando i vostri cuori saranno completamente attratti all'unico vero Dio, acquisirete la sapienza divina, diverrete ricettivi alle prove e alle testimonianze e manderete a memoria le liete novelle riguardanti la Manifestazione della Bellezza del Misericordiosissimo, menzionate nelle Scritture celesti. Allora vedrete come sono mirabili le Sue confermazioni e benevola la Sua assistenza".
"Compite ogni sforzo per acquisire l'avanzato sapere del tempo e mettete a dura prova ogni fibra per far progredire la civiltà divina...".
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lunedì 20 giugno 2011

ACUTEZZA

"... a giudizio dei saggi l'acutezza dell'intelletto è dovuta all'acutezza della visione spirituale".
"Quando l'uomo permette allo spirito d'illuminare, attraverso la sua anima, il suo intelletto, allora in lui v'è tutta la creazione..."

Cerco di capire il significato profondo di cose, avvenimenti, sensazioni...
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giovedì 19 maggio 2011

ADATTABILITA'

"Non addoloratevi se in questi giorni, e su questa terra, sono state ordinate e manifestate da Dio cose contrarie ai vostri desideri".
"Non dobbiamo derogare dai comandamenti di Dio, ma adattarci e sottometterci a ciò ch'Egli ha ingiunto come Sua divina testimonianza".

E' la base della sopravvivenza.
Non posso fermare le onde del mare, ma posso imparare a cavalcarle.
La vita non è aspettare che passi la tempesta, è imparare a danzare nella pioggia.
Ciò che credo di perdere in termini di potere, controllo o affermazione di se, lo recupero sotto forma di maturità, saggezza e serenità.
Non vedo nel compromesso un segno di debolezza perché so la differenza fondamentale tra cedere dietro obbligo o minaccia e cedere per mia volontà, segno di grande forza d'animo.
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