“Mostrate tolleranza, benevolenza ed amore gli uni per gli altri. Se qualcuno fra voi fosse incapace di afferrare una verità o dovesse compiere uno sforzo per comprenderla, mostrate, conversando con lui, uno spirito di estrema gentilezza e buona volontà. Aiutatelo a vedere, a ravvisare la verità senza sentirvi per nulla superiore a lui o dotati di maggior talento".
"Questo Vilipeso esorta tutti a mostrare tolleranza e rettitudine, che sono due luci nelle tenebre del mondo e due educatori per l'edificazione dell'umanità".
"Siate tolleranti gli uni con gli altri e non ponete il vostro affetto sulle cose di quaggiù".
"Ma ogni qualvolta tali prove vi colgano, rimanete incrollabili e siate pazienti e tolleranti".
- Riesco a comprendere il punto di vista altrui.
- Non mi ostino ad affermare verità personali, quasi fossero assolute.
- Dimentico gli sbagli altrui.
- Mi rendo conto che sbagliare è una componente umana e devo permettere a ognuno di fare degli errori.
- Naturalmente anche io posso fare degli errori, e se prendo una decisione sbagliata, non è la fine della mia vita.
- Sono paziente e perdono.
- Sono aperto alle differenze.
- Sono tollerante, ma non scendo a compromessi.
- Accetto le cose anche se sono diverse da come le desidero.
- Accetto gli altri e non cerco di cambiarli.
- Chiedo a Dio di aiutarmi ad accettare le cose che non posso cambiare.
- Basta poco per essere intolleranti. Basta poco, basta solo essere un pò ignoranti!
- Man mano che la conoscenza aumenta la tolleranza diventa comprensione. Quando vi si aggiunge l'amore, la comprensione fiorisce nell'apprezzamento per la diversità.
