“Benedetto il giorno in cui, aiutato dalla grazia e dalla potenza del vero unico Dio, l’uomo si libererà dalla schiavitù e dalla corruzione del mondo e di tutto quello che esso contiene e raggiungerà il vero e duraturo riposo all’ombra dell’Albero della Conoscenza!”.
"Dopo aver creato il mondo e tutto ciò che in esso vive e si muove, Egli... scelse di conferire all'uomo l'esclusivo privilegio e la facoltà di conoscerLo e amarLo - una facoltà che deve essere considerata l'impulso generatore e lo scopo principale che contrassegna l'intera creazione".
"Lo scopo di Dio nel creare l'uomo è stato e sarà sempre quello di renderlo capace di conoscere il suo Creatore e di pervenire alla Sua Presenza. Di questa meta eccelsa, di questo supremo fine fanno fede inequivocabilmente tutti i Libri Sacri e tutte le potenti Scritture divinamente rivelate".
“Principio di tutte le cose è la conoscenza di Dio e fine di tutte le cose la rigorosa osservanza di tutto ciò che è stato inviato dall’empireo della divina Volontà.”
"Vero discapito è quello di colui i cui giorni sono trascorsi nella completa ignoranza del proprio vero essere".
"L’uomo conosca se tesso e discerna ciò che conduce alla grandezza o all’umiliazione, alla gloria oppure al disonore, alla ricchezza o alla povertà".
"La conoscenza dà le ali alla vita dell’uomo ed è la scala della sua ascesa".
"Lungi, lungi dalla Tua gloria ciò che l'uomo afferma di Te o Ti attribuisce o la lode con cui Ti glorifica! Il dovere che Tu hai imposto ai Tuoi servi di esaltare al massimo la Tua maestà e la Tua gloria non è che un segno della Tua grazia verso di loro, perché possano ascendere allo stadio conferito al loro più intimo essere, lo stadio della conoscenza di se stessi".
"Imploriamo Dio di rafforzarti con il Suo potere e di metterti in grado di riconoscere Colui Che è la Fonte di tutta la conoscenza, così che tu possa distaccarti da tutto lo scibile umano, perché "di quale profitto sarà per chiunque ricercare il sapere quando avrà già trovato e riconosciuto Colui Che è l'Oggetto di tutta la conoscenza?".
"Sii fedele alla Radice della Conoscenza e a Colui Che ne è la fonte così che tu possa essere indipendente da tutti coloro che pretendono di essere approfonditi nel sapere umano, pretesa che non trova sostegno in alcuna chiara prova né nella testimonianza di alcun libro illuminato".
"...l'umana conoscenza di Dio non può svilupparsi completamente e adeguatamente se non
mediante l'osservanza di tutto ciò che Egli ha disposto e che è scritto nel Suo santo Libro."
"La vera conoscenza è quella che conduce al benessere del mondo, non ad orgoglio e vanagloria, o a tirannia, violenza e saccheggio".
"La conoscenza è il velo più grave tra l'uomo e il suo creatore".
"Conoscenza di Dio significa... comprensione e conoscenza dei Suoi attributi, ma non della Sua Realtà. Questa conoscenza degli attributi è anch'essa proporzionata alla capacità e facoltà dell'uomo; non è assoluta".
"Conoscere significa amare. Studiate, ascoltate le esortazioni, pensate, tentate di comprendere la grandezza di Dio. Prima di spargere il seme, bisogna fertilizzare il suolo".
"... il popolo della conoscenza è amante del sole e non si lascia affascinare dai siti in cui l'astro sorge e albeggia".
"...le fanciulle di questa gloriosa età hanno il dovere di essere profondamente versate nei vari rami del sapere, nelle scienze e nelle arti e in tutte le mirabilia di questo tempo eccellente, per essere poi in grado di educare e di addestrare i figli sin dai primissimi giorni nelle vie della perfezione".
"Nulla è più fruttuoso per l'uomo che la conoscenza dei suoi difetti".
"Conoscere significa amare. Studiate, ascoltate le esortazioni, pensate, tentate di comprendere la grandezza di Dio. Prima di spargere il seme, bisogna fertilizzare il suolo".
"... il popolo della conoscenza è amante del sole e non si lascia affascinare dai siti in cui l'astro sorge e albeggia".
"...le fanciulle di questa gloriosa età hanno il dovere di essere profondamente versate nei vari rami del sapere, nelle scienze e nelle arti e in tutte le mirabilia di questo tempo eccellente, per essere poi in grado di educare e di addestrare i figli sin dai primissimi giorni nelle vie della perfezione".
"Nulla è più fruttuoso per l'uomo che la conoscenza dei suoi difetti".
“Tutti i criteri umani disponibili sono erronei e difettosi, ma il criterio divino della conoscenza è infallibile”.
- Deriva da co-nascere, ossia nascere con.
- Nell'era dell'informazione, l'ignoranza è una scelta.
- Conoscere la Manifestazione di Dio equivale a conoscere Dio.
- La conoscenza non può essere conseguita senza la rivelazione divina.
- Chi riconosce la Manifestazione si avvicina a Dio e chi la respinge si condanna a una vita di infelicità e di lontananza da Dio.È conoscere se stessi, conoscere la propria natura divina, e ciò è possibile se si conoscono gli attributi divini di questa natura per averli espressi nelle azioni quotidiane.
- La conoscenza che non ti ruba da te è peggio dell'ignoranza.
- È la comprensione della realtà delle cose secondo il corretto uso delle capacità conoscitive dell’uomo.
- È un processo infinito, lungo e faticoso che impone uno sforzo - il motivo per cui l’uomo è disposto a compiere questo sforzo è che Dio ha posto in lui “l’amore della realtà” e che lo pungola nella sua ricerca.
- Un attributo con cui ho imparato ad affrontare i compiti e le sfide della vita quotidiana coscientemente e per prendere decisioni.
- La conoscenza consapevole mi offre la massima libertà.
- Acquisire conoscenza mi aiuta a comprendere la vastità della mia ignoranza.
- Chi non conosce se stesso prende decisioni che non sempre può sostenere, o assume impegni ai quali non può tener fede.
- Cerco di conoscere i grandi interrogativi della mia esistenza le cui risposte rappresentano i principali valori e ideali che regolano la mia vita e mi aiutano a una migliore conoscenza di me stesso.
- Una scarsa conoscenza è pericolosa.
- L'orgoglio del proprio studio e della propria realizzazione priva spesso il cuore dalla luce della vera comprensione.
- La paura nasce dall'ignoranza, che è la fonte di tutti i mali.
- La base di tutte le forme di pregiudizio è l'ignoranza e perciò esso può essere vinto quando la luce della conoscenza si diffonde nell'azione concertata e nella collaborazione con gli altri.
- I criteri della conoscenza sono: sensi, intelletto, intuizione o ispirazione, Sacre Scritture.
- Quando la conoscenza e l'amore di Dio diventano una parte di me stesso, conoscere e amare gli altri ne è l'inevitabile conseguenza.
- La conoscenza cosciente di ciò che accade ad un individuo durante un determinato processo aiuta a consolidare le conquiste e lo rende capace di identificare ed accettare, spesso attraverso penose esperienze, che possono dapprima apparire inutili o crudeli, opportunità per ulteriori vittorie.
- La capacità di conoscere comprende anche la conoscenza di come imparare e di come insegnare.
- Quando comprendere è impossibile, conoscere è necessario.
- Insegnamento ed apprendimento sono aspetti reciproci della capacità di conoscere.
- Non vi è buon insegnante che non possa imparare dai suoi allievi e nessun buon alunno sbaglia interrogando il proprio insegnante, così che entrambi imparano.
- Ogni capacità sostiene e facilita lo sviluppo dell'altra. Per arrivare a conoscere, ad esempio, dobbiamo amare l'apprendere; se stiamo per amare, dobbiamo sapere come amare e come essere amati. Queste due capacità costituiscono la natura fondamentale della potenzialità umana. In altre parole, conoscenza e amore usate nel giusto modo attraverso la fede e il coraggio aumenteranno la capacità di conoscere ed amare - realizzeranno il potenziale umano.
- L'inconoscibile in noi stessi - che rappresenta la potenzialità inespressa - è stato designato come l'immagine di Dio. Formare la nostra vera personalità significa mettersi in relazione con quell'inconoscibile in modo tale che sempre di più esso diventi conoscibile.
- Più la nostra conoscenza aumenta, più constatiamo quanto è grande la nostra ignoranza.
- Una conoscenza più vasta dà una padronanza maggiore ed, allo stesso tempo, una umiltà più grande davanti alla sempre crescente immensità dell'ignoto che si trova dinanzi a noi.
- L'individuo ha bisogno di conoscenza per potersi esprimere nella propria vita.
- La società ha bisogno di conoscenza organizzata per progredire.
- La vera conoscenza è sapere l'ampiezza della propria ignoranza.
- La più alta forma di ignoranza è quando si rifiuta qualcosa di cui non si sa nulla.
- La conoscenza di noi stessi, poiché siamo fatti a Sua immagine e somiglianza, è il viaggio di tutta una vita durante il quale scopriamo di navigare in un oceano di ignoranza e che solo la conoscenza ci può sollevare. Però, man mano che la conoscenza ci eleva, si allarga l'orizzonte della nostra ignoranza fino al punto in cui comprenderemo che non c'è vergogna in essa, ma nell'ignorarla.
- Conoscere se stessi, cioè conoscere Dio, significa sapersi sottomettere alla Sua volontà.
- La mente che si estende verso una idea nuova, non riacquista più la dimensione originale.
- Il più grande nemico della conoscenza non è l'ignoranza, è l'illusione della conoscenza.
- Abbi il coraggio di conoscere.
- Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.
- La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso.
- La verità è eterna, la conoscenza è mutevole. E' disastroso confonderli.
- Conosciamo noi stessi solo fin dove siamo stati messi alla prova.
- Insegnare i dettagli significa portare confusione. Stabilire la relazione tra le cose, significa portare la conoscenza.
- L'arte della conoscenza è sapere cosa ignorare.
- Una conoscenza superficiale è più dannosa dell'ignoranza.
- Nell'era dell'informazione, l'ignoranza è una scelta.
- Non esiste vento a favore se non si conosce il porto.
- Tutte le strade sono sbagliate quando non sappiamo dove andare.
- Il più grande nemico della conoscenza non è l'ignoranza, è l'illusione della conoscenza.
- Il reciproco amore fra chi apprende e chi insegna è il primo e più importante gradino verso la conoscenza.
- La conoscenza è il primo passo per migliorare.
- Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
- Come la luce del sole illumina il mondo così quella della conoscenza rivela le verità
- La principale causa di sofferenza per l’essere umano è l’ignoranza, ovvero il non avere la chiara percezione di ciò che realmente siamo.
- Conoscere se stessi significa capire i propri bisogni biologici e missione di vita. Questo ci consente di liberarci da modelli sociali finalizzati al consumo e al controllo delle coscienze.
- LA SCIENZA GENERA CONOSCENZA, L’OPINIONE SOLO IGNORANZA.
- La conoscenza stimola la crescita della coscienza.
- Conoscere non basta; dobbiamo applicarci.
- La conoscenza porta alla consapevolezza.
- La conoscenza ha un potere trasformativo, è sempre in attesa di coloro che la cercano, dimostrando che non è mai troppo tardi per imparare. Eppure, la vita è troppo breve per lasciare i sogni incompiuti.
- È nella capacità di meravigliarsi e interrogarsi che nasce la vera conoscenza.
