Non credere, dunque, che lo stupore sia cosa di bambini o di ingenui. Essere capaci di meraviglia è segno di intelligenza, perché come nota un filosofo francese "Lo stupore è la grazia essenziale dell’intelligenza".
Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei fiumi, delle stelle e passano accanto a sé stesse senza meravigliarsi.
L’unica cosa di cui ho bisogno è di continuare a stupirmi.