sabato 12 settembre 2015

COMPORTAMENTO (lodevole,virtuoso)

"...Dio non vi chiede delle vostre scienze ma della vostra fede e del vostro comportamento". 
"La distinzione dell'uomo non consiste nel lusso o nella ricchezza, ma nel comportamento virtuoso e nella vera comprensione".
"Dalle decisioni che un individuo, sia egli baha'ì o no, prende negli anni giovanili dipende l'orientamento dell'intero corso della sua vita. Durante tali anni è probabile che egli scelga il lavoro che in seguito svolgerà per tutta la vita, che porti a compimento la propria preparazione scolastica, che incominci a guadagnarsi da vivere, che si sposi, formando una famiglia. Ma soprattutto è proprio in questa età che la mente indaga con maggior impegno, ed è in questo periodo che l'individuo adotta quei valori spirituali che ne guideranno il futuro comportamento".
  • Finché ritengo importante essere buono, mi comporto in maniera egoistica, che non è certo un comportamento lodevole.
  • Solo quando non mi interesserà più sapere quanto sono buono o cattivo, potrò diventare veramente migliore: "nonostante tutto mi impegno a fare del mio meglio, prescindendo dal risultato che ne deriva".
  • Cerco di conoscere il vero fine di un comportamento anormale: 1. giustificare le proprie carenze; 2. suscitare l'attenzione; 3. raggiungere un grado di superiorità; 4, compensarsi. Una volta conosciuto il fine di uno stato d'animo, è impossibile abbandonarsi a esso con la stessa forza di prima.
  • Cerco di stabilire quali sono le conseguenze dello stato d'animo o del mio comportamento anomalo.
  • Quando mi trovo in una situazione in cui generalmente mi irrito fortemente, cerco di giungere a conoscere il fine che perseguo già prima che l'irritazione giunga al suo acme, con la conseguenza di non irritarmi più come prima.
  • Le tue convinzioni non ti trasformano in una persona migliore, il tuo comportamento si. 
  • Se vuoi capire una persona, non ascoltare le sue parole, osserva il suo comportamento. 
  • L'unità di pensiero sui principi rafforza di molto il movimento verso cambiamenti nel comportamento, nelle relazioni sociali e nei sistemi istituzionali. 
  • Secondo l regole della psicologia, le credenze e i pensieri di una persona costituiscono il fondamento principale del suo comportamento e della sua condotta - ovvero le sue azioni esteriori sono le manifestazioni delle sue convinzioni.
  • Le convinzioni e i pensieri di una persona costituiscono il principale fondamento dei suoi comportamenti e della sua condotta il che significa che le sue azioni esteriori sono la manifestazione delle sue convinzioni.