sabato 5 luglio 2008
FACOLTA' RAZIONALE
"Considera la facoltà razionale di cui Dio ha dotato l'essenza dell'uomo. Esamina te stesso ed osserva come il tuo movimento e la tua immobilità, la tua volontà ed il tuo proposito, la tua vista ed il tuo udito, il tuo olfatto e il potere della parola, e tutto ciò che è in relazione, o trascende i tuoi sensi fisici o le tue percezioni spirituali, tutto provenga e debba la propria esistenza a questa stessa facoltà. Tutto le si collega così strettamente che se per meno di un batter d'occhio la sua relazione col corpo umano fosse interrotta, ognuno di questi sensi cesserebbe immediatamente dall'esercitare le sue funzioni e sarebbe privato del potere di manifestare i segni della sua attività. È indubbiamente chiaro e palese che ognuno dei summenzionati strumenti dipende, e sempre dipenderà, dal perfetto funzionamento di questa facoltà razionale che dovrebbe considerarsi come un segno della rivelazione di Colui Che è il Signore sovrano di tutto. Con la sua manifestazione sono stati rivelati tutti questi nomi e attributi, e dalla sospensione della sua azione essi sarebbero tutti distrutti e perirebbero. Sarebbe del tutto falso sostenere che questa facoltà è come quella del potere visivo, dato che il potere visivo deriva da essa e agisce in sua dipendenza. Sarebbe egualmente vano sostenere che questa facoltà debba identificarsi col senso dell'udito, dato che il senso dell'udito riceve dalla facoltà razionale l'energia necessaria per compiere le sue funzioni".
