mercoledì 17 giugno 2026

ABNEGAZIONE

"O Mio servo! Tu sei come una spada di tempra finissima celata nel buio della sua guaina, il cui pregio è ignoto all'artefice. Epperciò, svincolati dalla guaina dell'egoismo e del desiderio, affinché il tuo splendore si faccia risplendente e manifesto a tutto il mondo". 
Tra le virtù che l’uomo deve conseguire per la sua trasformazione spirituale vi sono:
“...conoscenza di Dio, amore di Dio, fede, azioni filantropiche, abnegazione, distacco da questo mondo, santità …”.
“Le difficoltà di questo mondo passano e restiamo con ciò che abbiamo sviluppato nella nostra anima; perciò è a questo che dobbiamo mirare – diventare più spirituali, avvicinarci di più a Dio senza badare a ciò che devono sopportare la nostra mente e il nostro corpo”.
"Il tuo cuore è il mio tesoro, non permettere che la mano  traditrice dell'egoismo ti derubi delle perle che vi ho deposto".

"Ogni anima imperfetta è rivolta verso se stessa e pensa solo al proprio bene".
"La massa della gente è indaffarata con l'io e i desideri mondani, immersa nell'oceano del basso mondo, prigioniera del regno della natura, salvo quelle anime che sono state liberate dalle catene e dai ceppi del mondo materiale ... esse sono vigili e deste, evitano l'oscurità del mondo della natura, il loro supremo anelito è di estirpare frammezzo agli uomini la lotta per la sopravvivenza, di fare rifulgere la spiritualità e l'amore del superno reame, di mostrare massima gentilezza fra le genti, di creare un'intima e stretta connessione fra le religioni e praticare l'ideale dell'abnegazione. Allora il mondo dell'umanità si trasformerà nel Regno di Dio".
"Colui che ha raggiunto lo stadio dell'abnegazione conosce la vera gioia. La gioia temporale svanisce".
"Gli amanti di Dio... siano... abnegante prole per chiunque sia incurvato dagli anni".
  • L'umiltà deve giungere fino all'abnegazione: se il verme non muore non nasce quella’angelica farfalla'.
  • L'ego è un velo tra l'uomo e Dio.
  • Nell’ambito delle relazioni sociali, un’ulteriore conseguenza dell’immaturità spirituale sono i conflitti interpersonali, in quanto, finché le anime umane non abbiano imparato a superare l’egoismo nell’abnegazione, entrano facilmente in conflitto le une con le altre.