lunedì 21 aprile 2008

INDUSTRIOSO

"La ricchezza è molto lodevole, quando sia acquisita grazie agli sforzi personali e alla benevolenza di Dio, nel commercio, nell'agricoltura, nell'arte e nell'industria e quando sia spesa per scopi filantropici. Soprattutto, se un individuo giudizioso e industrioso prendesse provvedimenti che arricchissero le masse, non potrebbe esservi impresa migliore: agli occhi di Dio, essa primeggerebbe suprema fra le conquiste, perché quel benefattore provvederebbe ai bisogni di una grande moltitudine di cui assicurerebbe il benessere e la comodità. La ricchezza è assai lodevole, purché sia ricca l'intera popolazione. Ma se pochi possiedono patrimoni esorbitanti, mentre gli altri sono poveri, e da quella ricchezza non vengono né frutti né benefici, allora essa è solo uno svantaggio per chi la detiene".