giovedì 24 luglio 2008

ELOQUENZA

“Questo è il giorno in cui si deve parlare”.
"Il saggio non può dimostrare il proprio sapere altrimenti che attraverso le parole. Ecco il significato della Parola asserito in tutte le Scritture di epoche remote e recenti: è infatti mercé la sua potenza e il suo spirito animatore che i popoli del mondo sono pervenuti a una così eminente posizione. Parole e frasi devono, altresì, essere sia toccanti che penetranti. Ma queste due qualità non saranno infuse in nessuna parola che non sia proferita unicamente per amor di Dio e tenendo conto di ciò che la situazione e le persone domandano".
“Mediante il soffio della Parola di Dio le anime celestiali devono animare i corpi esanimi con un nuovo spirito. In ciascuna parola un nuovo spirito si cela”. “Sciogliete le lingue per proclamare incessantemente la Sua Causa. Ciò varrà per voi più di tutti i tesori del passato e dell’avvenire”.
“Il cuore è uno scrigno e il linguaggio ne è la chiave”.
“La funzione del linguaggio è di rappresentare i misteri e i segreti del cuore umano”.
“L’effetto che ciascuna parola produce è lampante e manifesto”.
"La Parola di Dio è regina delle parole: immenso è il suo penetrante potere; essa ha sempre dominato e continuerà a dominare il reame dell'esistenza… la Parola è la chiave maestra per il mondo intero, poiché mediante la sua potenza si disserrano le porte dei cuori umani, che in realtà sono le porte del cielo...".
"Ogni parola è dotata di spirito e perciò l’oratore o l’espositore devono prudentemente parlare a tempo e luogo, perché l’effetto che ciascuna parola produce è lampante e manifesto… Una parola può essere paragonata al fuoco, un’altra alla luce e l’influenza che entrambe esplicano è palese nel mondo… Una parola è come la primavera che inverdisce e mette in fiore i teneri virgulti del roseto del sapere, un’altra è come un veleno letale. È necessario che il saggio accorto si esprima con massima indulgenza e tolleranza, così che la dolcezza delle sue parole induca tutti a ottenere ciò che s’addice allo stadio dell’uomo".
"Concentra tutte le tue forze nell'intento di enunciare la parola della verità con saggezza ed eloquenza...".
"Tu sei senza dubbio assiduamente occupato nel servire la Causa, nel pronunziare eloquenti discorsi durante le riunioni degli amici e nel delucidare i misteri divini. Questi sforzi faranno
discendere la Sua assistenza invisibile e, come un magnete, attrarranno le munificenze divine. Spero ardentemente che tu possa essere rafforzato giorno dopo giorno dalle vivificanti brezze dello Spirito Santo e messo in grado di pronunciare ancor più eloquenti allocuzioni".
“Spero che diveniate tutti eloquenti”.
“Desidero che tutti voi possiate parlare delle scienze materiali e divine con parole chiare e convincenti”.
  • Nella mia esposizione degli aspetti fondamentali e insigni della Fede sono cauto e audace, devo agire in modo veloce oppure segnare il passo, usare il metodo diretto o quello indiretto, devo essere capace di sfida o di atteggiamento conciliante, in stretto accordo con la ricettività spirituale dell’anima con cui vengo in contatto.