lunedì 9 novembre 2009

DISTACCO

"Il distacco è come il sole, in qualsiasi cuore brilli esso spegne il fuoco della bramosia e dell’egoismo".
"Siate leggeri e liberi come la brezza affinché possiate ottenere l’ingresso nei recessi della Mia Corte, nel Mio inviolabile Santuario".
"Liberatevi da ogni attaccamento a questo mondo e alle sue vanità. Attenti a non avvicinarvi ad esse, perché esse vi suggeriscono di abbandonarvi alla vostra concupiscenza ed alle vostre brame, impedendovi di entrare nel sentiero retto e glorioso".
"O progenie della polvere! Non ti contentare degli agi di un giorno fuggente e non ti privare del perenne riposo. Non barattare il giardino della delizia eterna per la polvere di un mondo mortale. Ascendi dalla tua prigione alle gloriose superne pianure e dalla tua gabbia mortale spicca il volo verso il paradiso oltre lo Spazio".

“O Miei servi! Se poteste scoprire gli oceani celati e sconfinati della Mia incorruttibile ricchezza, certamente considerereste il mondo, anzi l’intera creazione, un nulla.”
"O figlio dell'uomo! Tu brami l'oro e Io desidero che tu te ne liberi. Tu ti ritieni ricco nel possederlo e Io valuta la tua ricchezza dal tuo distacco da esso. Per la Mia vita! Questo è ciò che Io so, e la Tua è un'illusione; com'è possibile conciliare il Mio pensiero col tuo?".
"O figlioli della negligenza! Non riponete i vostri affetti sulla sovranità mortale e non gioitene".

“Il mondo non è che una parvenza futile e vuota, un semplice nulla che ha l’aspetto della realtà. Non ponete i vostri affetti su di esso. Non spezzate i vincoli che vi uniscono al vostro Creatore e non siate di coloro che hanno errato e si sono allontanati dalle Sue vie. In verità, Io vi dico: Il mondo è come il miraggio del deserto che l’assetato crede acqua e si affatica a raggiungere con tutte le sue forze finché, giuntovi, si accorge che era una semplice illusione”.
“Quando il canale dell’anima umana sia purificato da ogni ostacolo di attaccamenti terreni, sentirà infallibilmente l’alito del Benamato da smisurate distanze e, guidata dal suo profumo, raggiungerà la Città della Certezza e vi entrerà”.

"... rivoli d'acque fresche dolcemente scorrenti sono sgorgati dalle rocce per opera della dolcezza delle parole pronunziate dal vostro Signore, l'Incoercibile, ed ancora voi dormite. Gettate via ciò che possedete e, sulle ali del distacco, libratevi al di sopra di tutte le cose create ...".
“Abbiamo proibito agli uomini di seguire le chimere dei cuori, affinché possano riconoscere Colui Che è Sorgente sovrana e Oggetto di ogni sapere”.  

"O Dio, mio Dio! Non guardare alle mie speranze e alle mie azioni, ma guarda piuttosto alla Tua volontà che ha abbracciato i cieli e la terra. Pel Tuo Più Grande Nome, ... ho desiderato soltanto ciò che Tu desideri ed amo soltanto ciò che Tu ami".
"O Figlio della Luce! Dimentica tutto eccetto Me ed entra in comunione con il Mio spirito. Quest'è parte dell'essenza del Mio comandamento, seguilo".
"O Dio, mio Dio! Colma per me la coppa del distacco da ogni cosa e nell'assemblea dei Tuoi splendori e doni, rallegrami con il vino dell'amore per Te".

"Spiega le ali spirituali e, rapido come la folgore, attraversa tutti i regni dello spirito. Apri bene la visione dei tuoi occhi e considera la grazia del mondo invisibile. Se getti fango nell'acqua questa affonda, ma se vi deponi una rosa, quella vi galleggia come una corona... In altre parole, il peso è ciò che fa affondare, pertanto, devi liberarti dal peso dei possedimenti e, come una rosa, attraversare l'eternità nella tua forma corporea sfiorando la superficie dei domini mondani".
"Non lasciate che le cose materiali di questo mondo si impadroniscano dei vostri cuori".
"Non gioite delle cose che possedete: stasera sono vostre, domani saranno possedute da altri".
"Non permettere che il sito in cui dimora il Mio sempiterno amore per te sia distrutto dalla tirannia dei cupidi desideri, e non oscurare la beltà del Giovane celestiale colla polvere dell'egoismo e della passione".
"Non offuscare la sorgente luminosa dell'anima tua con le spine ed i rovi di affetti disordinati e vani, e non ostacolare i fluire delle acque vivificatrici che sgorgano dalla fonte del tuo cuore".

"Finché non avrai consumato, con la fiamma dell'assoluto distacco, quei veli di sapienza effimera, che sono comuni fra gli uomini, non potrai mirare il fulgido mattino della vera sapienza".
"O Fratello Mio! Un cuore sottile è come uno specchio. Lucidalo col brunitoio dell'amore e del distacco da tutto tranne Dio, acciocché il vero sole possa brillarvi dentro e possa sorgervi l'eterno mattino".
“Strappate i veli in tal modo che coloro che dimorano nel Regno li sentano strapparsi. Questo è il comandamento di Dio, nei giorni passati e in quelli avvenire. Benedetto l’uomo che osserva ciò che gli è stato comandato, e male incolga ai negligenti.”
"E' ora giunto per te il momento di purificarti con le acque del distacco, sgorgate dal Calamo Supremo, e di meditare, unicamente per amor di Dio, su quelle cose che sono state più volte inviate o manifestate e quindi di fare ogni sforzo per soffocare, mediante il potere della saggezza e la forza della tua parola, il fuoco dell'odio e dell'inimicizia serpeggiante nei cuori dei popoli del mondo". 
“Voglia Dio che i vostri desideri e le vostre irrefrenabili passioni non vi privino di ciò che vi è stato destinato”.
"Sono prigioniero, liberami dalla mia schiavitù col potere del Tuo dominio e con la forza del Tuo volere, così che io possa librarmi sulle ali del distacco verso le più eccelse sommità della Tua creazione."
"In nome di Dio, questa è l'arena dell'intuito e del distacco, della visione e dell'edificazione, ove nessuno può spronare il destriero tranne i prodi cavalieri del Misericorde, che hanno reciso ogni attaccamento al mondo dell'essere".
"O amico, il cuore è la dimora dei misteri eterni, non farne l'abitazione di bizzarrie fugaci, non sciupare i tesori della tua preziosa esistenza impiegandoli in questo mondo transitorio. Tu provieni dal mondo della santità; non legare il cuore alla terra. Sei l'ospite della corte del favore divino; non scegliere la tua dimora nella polvere". 
"Le notti si sono succedute ai giorni e i giorni alle notti, le ore e i momenti della vostra vita son venuti e passati, eppure nessuno di voi si è distaccato per un solo istante da ciò che è perituro. Scuotetevi, affinché i brevi attimi che ancora vi restano non vadano dissipati e perduti.”
"Se cerchi il Mio compiacimento, nega a te stesso ciò che brami".
"Fà che io gusti, o mio Signore, la divina dolcezza del Tuo ricordo e della Tua lode. Giuro per la Tua potenza! Chiunque ne gusta la dolcezza, si libererà da ogni attaccamento al mondo e a tutto ciò che è in uso e volgerà il viso verso di Te, purificato dal ricordo di ogni altro fuorché Te". 
"Volgi il tuo viso verso di Me e rinunzia a tutto fuorché a Me, poiché la Mia sovranità dura in eterno e il Mio dominio non perisce. Se cerchi altri invece di Me, dovessi tu frugare in eterno l'universo, vano sarebbe il tuo cercare".
"...il mondo intero, secondo la gente di Bahá, vale quanto il nero nell'occhio di una formica morta? Abbandonalo a coloro che hanno posto su di esso il loro affetto, e rivolgiti a Lui  Chi è il Desiderio del mondo.”
 "Il fascino mortale svanisce, le rose cedono il passo alle spine e la beltà e la giovinezza vivono un giorno e poi non sono più".
"Accantoniamo ogni pensiero dell'io; chiudiamo gli occhi a ogni cosa sulla terra, non facciamo conoscere le nostre sofferenze e non lamentiamoci dei torti subiti. Dimentichiamo invece l'io e, bevendo il vino della grazia celeste, gridiamo la nostra gioia e perdiamoci nella beltà del Gloriosissimo".
"Queste prove... non fanno altro che cancellare la macchia dell'io dallo specchio del cuore, finché il sole della verità non vi faccia cadere i suoi raggi; perché non c'è velo più ostruttivo dell'io, e quel velo, per quanto tenue possa essere, alla fine taglia via l'uomo del tutto, privandolo della sua parte di grazia eterna".
"'frenare le passioni'. ... il desiderio è una fiamma che ha ridotto in cenere la messe d'innumerevoli vite di dotti, un fuoco divoratore che nemmeno il vasto mare del loro sapere accumulato avrebbe potuto spegnere".

"Quando si  compia uno sforzo unicamente per amore di Dio allora tutto ciò che accade appartiene a Lui e ogni vittoria conseguita nel Suo nome è un occasione per celebrare le Sue lodi".
"Il distacco non consiste nel dare fuoco alla propria casa, o andare  in bancarotta o buttare via la fortuna dalla finestra, o addirittura regalare tutte le proprie cose. Il distacco consiste nell'astenersi dal lasciarci possedere dai nostri possedimenti".
  • Quando riconosco che la fonte della mia esistenza è Dio, che la scelta della mia vita come strumento è accettare Lui e cercare di capire il Suo scopo per l’uomo, allora il mio amore e il mio distacco mi conducono ai lidi della divina Unità.
  • "Dobbiamo attraversare l'eternità sfiorando le cose terrene, cioè dominandole e collocandole nella grande cornice invisibile in un Ordine Mondiale indicato da Dio. Dobbiamo servircene, senza affondarvi".
  • E' essenzialmente amore di Dio e del Suo creato, amore divino e assoluto, incondizionato dalla paura di perdere la vita, ombra illusoria di una Realtà ontologicamente reale - quella dei mondi infiniti di luce emananti dalla Volontà Primeva in cui l'animo del vero credente all'infinito si perfeziona perché all'infinito si immerge nell'infinito.
  • E' vivere nel mondo senza diventarne parte.
  • ~ "tutto quello che si vede o sembra non è che un sogno dentro un sogno" ~
  • E' non permettere che le cose del mondo influiscano sul nostro lavoro nel cammino della Fede.
  • È ascoltare i propri sentimenti senza permettere loro di controllarti.
  • È dimenticare l’io nella consapevolezza di ciò che è di Dio.
  • È scegliere cosa fare piuttosto che reagire.
  • È usare insieme il pensiero e il sentimento.
  • E' non amare le cose al punto da soffrire eccessivamente per esse. 
  • Il distacco è molto importante per una crescita spirituale, è di per sé un segno di maturità spirituale.
  • Mi aiuta ad avere più fiducia in me stesso.
  • Sono consapevole dei miei sentimenti e scelgo le mie azioni con distacco.
  • Scelgo di dare il meglio di me indipendentemente da ciò che può accadere.
  • Il distacco permette di capire il carattere altrui.
  • Non significa essere freddi, lontani o distanti, bensì essere relativamente liberi, nei sentimenti e nei pensieri, dal dominio o dall’influenza altrui e di se stessi.
  • Per quanto importanti possano essere i fatti e le cause, non dovrei mai prenderli troppo sul serio da lasciarmene condizionare completamente.
  • E’ possibile essere fortemente e profondamente attratti da una persona e nello stesso tempo esserne distaccati in senso spirituale.
  • Il distacco preserva l’identità personale, protegge altresì dalla credulità e dalla cecità nel conoscere le proprie motivazioni e quelli altrui, conferisce forza, indipendenza, stabilità e permette di conoscere se stessi.
  • Mi distacco dal mondo e purifico il mio spirito per inserirmi, così santificato, nella società, per ricostruire e trasformare il mondo in un paradiso.
  • Gli attaccamenti terreni e vani desideri impediscono all'anima di innalzarsi verso Dio e la rendono impotente e debole.
  • Gli Scritti sono quella forza che mi rende capace di liberarmi da tutti gli attaccamenti e timori che mi tengono prigioniero e mi rendono incapace di raggiungere quel rischioso ma creativo gradino verso l'ignoto.
  • Cerco di non vivere in base alle mie emozioni - il mio scopo non è di eliminare le emozioni, ma è quello di rendere le emozioni negative meno negative o le emozioni troppo forti renderle meno forti.
  • Puoi andare anche dall'altra parte del mondo, ma se non esci da certe stanze della tua mente, abiterai sempre nello stesso luogo. 
  • Attraverso la Fede cerco di giungere a un tale stato di distacco interiore da poter accedere liberamente, al momento della morte, ai mondi dell'Oltre senza attaccamenti e in una condizione di santità e purezza. 
  • Non avere attaccamenti non significa non amare, significa piuttosto essere profondamente certi che amore non significa possesso.
  • Non fare qualcosa di permanentemente stupido solo perché sei temporaneamente arrabbiato.
  • Il distacco non è che non si dovrebbe possedere nulla, ma nulla dovrebbe possedere noi.
  • Non importano le scarpe che indossi, ma i passi che fai.
  • Non avere attaccamenti non significa non amare, significa piuttosto essere profondamente  certi che amore non significa possesso. 
  • Noi non coincidiamo con un risultato, un successo o un insuccesso.