"Una vita casta e santa deve diventare il principio su cui si basano il comportamento e la condotta..."
"Sia casto il vostro occhio, fedele la mano, verace la favella e illuminato il cuore".
"Il comprendere le Sue parole e l'intendere i detti degli Uccelli Celesti non dipende affatto dall'erudizione umana. Dipende soltanto dall'avere un cuore puro, un'anima casta ed uno spirito libero".
"Non sia mai che alla minima divergenza e corruccio fra coniugi, il marito mediti di unirsi a un'altra donna o, Dio non voglia, la moglie pensi anch'essa a un altro sposo: questo è contrario al criterio dei valori spirituali e della vera castità. Gli amici di Dio devono così vivere e comportarsi, e mostrare tale eccellenza di carattere e condotta, da strabiliare gli altri. L'amore tra marito e moglie non deve essere puramente fisico, ma spirituale e celestiale: si reputino queste due anime un'anima sola. Sarebbe ben difficile dividere un'anima! Certo, ben difficile!".
"Il modello bahá'í è molto elevato, soprattutto quando lo si paragoni alla profonda corruzione morale del mondo attuale. Ma questo nostro modello produrrà persone più sane, più felici, più nobili e matrimoni più stabili..."
"Secondo gli insegnamenti bahá'í nessun atto sessuale può essere considerato legittimo a meno che non avvenga fra persone legittimamente sposate. Al di fuori della vita matrimoniale non vi può essere legittimo e sano uso dell'impulso sessuale. Ai giovani bahá'í dovrebbe da una parte essere insegnata la lezione dell'autocontrollo che, quando esercitato, ha, senza dubbio, un effetto salutare sullo sviluppo del carattere e della personalità in generale, dall'altra, dovrebbero essere incoraggiati a sposarsi quando sono ancora giovani nel pieno possesso del loro vigore fisico. Indubbiamente i fattori economici sono spesso un serio impedimento al matrimonio precoce, ma nella maggior parte dei casi sono solo un pretesto, e pertanto da non sopravvalutare".
“Quello che i Bahá’í devono fare è non commettere adulterio se sono sposati, e astenersi da intimità sessuali prima del matrimonio”.
"Quanto alla castità, si tratta di uno dei concetti più difficili da far capire in questa era tanto permissiva, ma i Baha'i devono compiere il massimo sforzo per attenersi ai modelli bahá'í, per quanto difficili essi possano sembrare all'inizio. Tali sforzi diverranno più facili, se i giovani capiranno che le leggi e i modelli della Fede sono intesi a liberarli da indicibile difficoltà spirituali e morali, esattamente come una corretta comprensione delle leggi naturali dà loro la possibilità di vivere in armonia con le forze del pianeta".
"La castità non implica assolutamente una rinuncia alle relazioni umane. Essa libera le persone dalla tirannia dell'ubiquità del sesso. Chi abbia il controllo dei propri impulsi sessuali ha la possibilità di coltivare profonde e durevoli amicizie con molte persone, uomini e donne, senza mai macchiare quel singolare, preziosissimo legame che deve unire marito e moglie".
"Quanto alla castità, si tratta di uno dei concetti più difficili da far capire in questa era tanto permissiva, ma i Baha'i devono compiere il massimo sforzo per attenersi ai modelli bahá'í, per quanto difficili essi possano sembrare all'inizio. Tali sforzi diverranno più facili, se i giovani capiranno che le leggi e i modelli della Fede sono intesi a liberarli da indicibile difficoltà spirituali e morali, esattamente come una corretta comprensione delle leggi naturali dà loro la possibilità di vivere in armonia con le forze del pianeta".
"La castità non implica assolutamente una rinuncia alle relazioni umane. Essa libera le persone dalla tirannia dell'ubiquità del sesso. Chi abbia il controllo dei propri impulsi sessuali ha la possibilità di coltivare profonde e durevoli amicizie con molte persone, uomini e donne, senza mai macchiare quel singolare, preziosissimo legame che deve unire marito e moglie".
"... l'assoluta castità riguarda principalmente e direttamente la gioventù bahá'í che può dare un decisivo contributo alla maturità, alla purezza e alla forza trainante della vita comunitaria bahá'í e dalla quale dipendono il futuro orientamento dei suoi destini e il completo sviluppo delle potenzialità di cui Iddio l'ha dotata".
- Accetto di buon grado l'idea della castità, intesa come totale astinenza da rapporti sessuali al di fuori di un legittimo matrimonio contratto da un uomo e una donna e come assoluta fedeltà al coniuge, perché sono convinto che questo atteggiamento contribuisce in modo fondamentale, tra l'altro, alla preservazione dell'ordine sociale.
