venerdì 26 gennaio 1996

VIRTU'


"O amici: non siate incuranti delle virtù di cui siete stati dotati, né siate dimentichi del vostro alto destino".
"Adoperatevi a essere fulgidi esempi per tutta l'umanità e vero ricordo delle virtù di Dio infra gli uomini".
"Voglia Dio che tutti gli uomini coltivino i tesori nascosti nei loro propri esseri".
"Lo Scopo per cui l'unico vero Dio, esaltata sia la Sua gloria, Si è rivelato agli uomini è quello di portare alla luce le gemme nascoste nella miniera del loro vero e intimo essere".
"Tutte le perfezioni fisiche hanno una fine, ma le virtù divine sono infinite".
"Pregate Iddio di rinforzarvi nelle virtù divine, così che possiate essere come angeli nel mondo e fari di luce che rivelino i misteri del Regno Spirituale a coloro che hanno cuori che sentano".
"Lo spirito dell'uomo ha due aspetti: uno divino ed uno satanico; cioè, esso è capace della più grande perfezione, come pure della più grande imperfezione. Se esso acquista virtù è il più nobile degli esseri viventi, se acquisisce vizi, diventa l'essere più abietto...".
"E' un vero Baha'i colui che cerca giorno e notte di progredire e avanzare lungo il sentiero dello sforzo umano, il cui desiderio più ardente è di vivere ed agire in modo tale da arricchire ed illuminare il mondo, la cui fonte d'ispirazione è l'essenza della virtù divina, la cui mira nella vita è di comportarsi così da essere la causa di progresso infinito. Soltanto quando consegue tali doni perfetti, può dirsi di lui che è un vero Baha'i. Poiché in questa santa dispensazione, la gloria suprema delle epoche e dei cicli passati, la vera fede non è il semplice riconoscimento dell'Unità di Dio, ma vivere una vita che manifesterà tutte le perfezioni e le virtù implicite in tale fede"."Considerate quanto gli amici di Dio sono stati incoraggiati ed esortati sia nelle Volontà e Testamento che nelle Tavole e negli Scritti Sacri, a manifestare rettitudine, buona volontà, tolleranza, santità, distacco da tutto tranne che da Dio e a distaccarsi da ciò che appartiene a questo mondo, diventando l'esempio delle qualità e delle caratteristiche divine. Anzitutto si deve ricorrere ad ogni mezzo possibile per purificare il proprio cuore ed i propri intenti, altrimenti sarebbe inutile impegnarsi in qualunque tentativo. E' anche essenziale astenersi dall'ipocrisia e dalle imitazioni cieche poiché ogni uomo di comprensione e di saggezza ne scoprirebbe subito il fetido lezzo. Inoltre bisogna osservare un'ora stabilita per pensare a Dio, per meditare, per pregare e supplicare, perché è estremamente improbabile, anzi impossibile, che qualsiasi impresa possa prosperare e svilupparsi in mancanza dei doni e delle confermazioni divine. E' difficile potersi immaginare quanto sia grande l'influenza che l'amore genuino, la sincerità e la purezza d'intenti esercitano sulle anime degli uomini. Ma, non si possono ottenere queste qualità a meno che il credente non si sforzi tutti i giorni per acquisirle...".
"Le virtù dell'umanità e le possibilità del progresso umano sono illimitate. Esse non hanno fine: qualunque grado l'umanità consegua, vi sono sempre gradi ulteriori... v'è una fine per tutto, fuorché per le virtù".
  • Per essere felici si deve amare gli altri; per essere amati bisogna essere amabili; per essere amabili si devono acquisire virtù spirituali.
  • Conseguire una profonda conoscenza dei nomi e degli attributi divini (le virtù) comporta studio e meditazione per tutta una vita. Una tale comprensione include la conoscenza di come tradurli in sentimenti e azioni così che possano divenire un senso vivente del destino e dello scopo entro ciascuno.
  • La virtù è saggezza, intesa come capacità di conseguire il controllo ed una padronanza di sé, secondo una “giusta misura”.
  • Medito sugli attributi divini e mi chiedo come questi attributi o virtù si riferiscono a me e cosa posso fare per esprimerli.
  • Ho la massima cura della mia realtà interiore, di quell'essenza o emanazione del divino che è l'anima, attraverso lo sviluppo delle virtù.
  • Le virtù sono i talenti di cui ciascuno di noi è stato potenzialmente dotato e che dobbiamo saper sviluppare e mettere a frutto in questa vita.
  • La virtù è come il tono muscolare che si sviluppa con l'allenamento quotidiano e costante di un guerriero spirituale.
  • L'acquisizione delle virtù che l'anima deve realizzare durante la vita richiede la capacità di proiettare nel futuro le alte mete da perseguire, di sforzarsi di raggiungerle con una condotta ispirata a rettitudine e alla sospensione delle gratificazioni immediate. Un atteggiamento mentale e pratico antitetico a quanto "l'essere centrati su sè" porta a fare. 
  • Le virtù offrono un quadro di riferimento, un contesto per una vita vissuta con uno scopo e con reverenza.
  • Le virtù sono quello che di noi è buono.
  • Le virtù sono gemme nella miniera del vero sé.
  • Le virtù vengono descritte come qualità dell'anima e attributi divini.
  • Le virtù sono i mezzi attraverso i quali possiamo riflettere l'immagine e somiglianza del Creatore.
  • Mentre hai in mano una tazza di caffe' qualcuno inavvertitamente ti urta facendotelo rovesciare. 
    Come mai hai fatto cadere del caffè? 
    Perché quello era il contenuto della tazza. 
    Allo stesso modo, quando la vita ti darà uno scossone (cosa che sicuramente succederà) quello che e' veramente dentro di te verrà fuori. 
    E' facile dissimularlo, ma solo finché non vieni turbato. 
    Perciò dobbiamo chiederci "Cosa c'e' nella mia tazza?"
    Quando la vita diventa difficile, cosa ne viene fuori?
    Gioia, gratitudine, pace ed umiltà? O rabbia, amarezza, parole e reazioni aspre?
    Scegli tu!
    Nel frattempo, sforziamoci di riempire le nostre tazze di gratitudine, perdono, gioia, gentilezza, tenerezza e amore per il prossimo…
  • Ogni istante è una possibilità per esercitare una virtù. 
  • La virtù nasce nel momento esatto in cui ti fermi prima di reagire per abitudine, creando uno spazio di riflessione interiore.
  • Non esiste virtù passiva: o la si coltiva attivamente o si subisce la routine.