venerdì 27 giugno 2008

FELICITA'

“La grande guaritrice per colore che sono malati è la felicità”. 
“L’uomo è un essere spirituale, e solo quando egli vive nello spirito è veramente felice”. 
“Chiunque osservi i comandamenti di Dio raggiunge la felicità eterna”.
"La felicità spirituale è vita eterna; è una luce cui non segue oscurità; un onore cui non segue vergogna, una vita cui non segue morte; un'esistenza cui non segue annientamento".
"La felicità materiale non esiste; anzi, non è altro che fantasia, un'immagine riflessa nello specchio, uno spettro, un'ombra".
"Lo scopo, l'obiettivo fondamentale per cui vengono emanate potenti leggi e formulati grandi principi e istituzioni riguardanti ogni aspetto della civiltà è la felicità umana; e tale felicità consiste solo nell'avvicinarsi sempre più alla Soglia dell'Onnipotente Iddio e nell'assicurare la pace e il benessere di ogni membro nobile e umile della razza umana. E i mezzi supremi per raggiungere questi due obiettivi sono le eccellenti qualità di cui l'umanità è stata dotata". 
"La Mia calamità è la Mia provvidenza; apparentemente è fuoco e vendetta, ma in realtà è luce e misericordia. Affrettati verso di essa acciocché tu possa divenire una luce eterna ed uno spirito immortale. Questo è il Mio comandamento per te, osservalo".
"Con la sofferenza egli otterrà una felicità eterna, che niente potrà portargli via...".
"Felici coloro che agiscono, felici coloro che comprendono; felice l'uomo che si è aggrappato alla verità e si è distaccato da tutto ciò che è nei cieli e tutto ciò che è sulla terra".
"Felice è colui che ha compreso il Fine di Dio in qualsiasi cosa Egli abbia manifestato dal Paradiso della Sua Volontà, che pervade tutto il creato!"
"...le sofferenze e le tribolazioni liberano l'uomo dalle meschine occupazioni di questa vita terrena, finché egli non perviene a uno stato di distacco totale. Il suo atteggiamento in questo mondo sarà allora quello della felicità divina... Per ottenere la felicità eterna è necessario soffrire".
"Chiunque può essere felice in condizioni di comodità, agio, salute, successo. piacere e gioia; ma riuscire ad essere felici e contenti nei momenti di difficoltà e di malattia, questa è prova di nobiltà". 
"In quanto alla felicità spirituale, essa è la vera base della vita dell'uomo, poiché la vita è creata per la felicità, non per la tristezza, per il piacere, non per il dolore. La felicità è vita; la tristezza è morte. La felicità spirituale è vita eterna; è una luce cui non segue oscurità; un onore cui non segue vergogna; una vita cui non segue morte; un'esistenza cui non segue annientamento. E l'uomo può ottenere questa grande benedizione e questo dono prezioso solo attraverso la guida di Dio".
"Desidero che voi siate felici... che ridiate, sorridiate e rigioite, così che possiate rendere felici anche gli altri".
"La felicità è legata alla preservazione della salute e le malattie nascono dai dispiaceri".
“L’onore concesso all’uomo è l’acquisizione delle supreme virtù del mondo umano. Questa è la vera felicità. Ma se la felicità materiale e quella spirituale si congiungono, sarà “gioia su gioia”.
"Dovete vivere nella massima felicità. Se un qualsiasi turbamento o vicissitudine entra nella vostra vita, se il vostro cuore è depresso a causa della salute, problemi finanziari o lavoro, non permettete che queste cose vi influenzino, non devono causare infelicità perché Bahá’u’lláh vi ha portato la felicità divina. Vi ha preparato un cibo celestiale: Egli vi ha destinato munificenze eterne. Vi ha conferito gloria imperitura. Perciò questa lieta novella vi deve sollevare nell'atmosfera della gioia, per sempre".
"Dovete essere sempre felici. Dovete essere annoverati fra la gente della gioia e della felicità e dovete adornarvi di divine moralità. In larga misura la felicità ci mantiene in salute mentre la depressione di spirito genera malattie...".   
"La sofferenza, anche se una realtà inevitabile, può tuttavia essere utilizzata come un mezzo per il raggiungimento della felicità".
"La felicità umana si fonda sul comportamento spirituale".

"La felicità spirituale è la vera base della vita dell'uomo, poiché la vita è stata creata per la felicità, non per la tristezza; per il piacere, non per il dolore. La felicità è vita, la tristezza è morte. La felicità spirituale è la vita eterna, E' una luce a cui non segue l'oscurità... questa grande benedizione e prezioso dono possono essere ottenuti dall'uomo solo attraverso la guida di Dio... questa felicità non è altro che l'amore di Dio". 
"Lo scopo principale, l'obiettivo fondamentale per cui vengono emanate potenti leggi e formulati grandi principi e istituzioni riguardanti ogni aspetto della civiltà è la felicità umana; e tale felicità consiste solo nell'avvicinarsi sempre più alla Soglia dell'Onnipotente Iddio e nell'assicurare la pace e il benessere di ogni membro nobile e umile della razza umana. E i mezzi supremi per raggiungere questi due obiettivi sono le eccellenti qualità di cui l'umanità è stata dotata." 
“Se il cuore si chiude alle benedizioni che Dio offre, come può sperare di ottenere la dello?”.
“Un uomo veramente felice non è soggetto ai cangianti eventi del tempo. Come un eterno sovrano egli siede sul trono delle realtà immutabili. Non dipende dalle mutevoli circostanze esteriori e con le sue azioni porta felicità agli altri”.
"Questo è il giorno della felicità. In nessun periodo di nessuna Manifestazione vi è stata causa di felicità come ora. Uno stato di felicità porta benedizioni speciali. Quando la mente è depressa, le benedizioni non si ricevono".
"Dovete vivere nella massima felicità. Se un qualsiasi turbamento o vicissitudine entra nella vostra vita, se il vostro cuore è depresso a causa della salute, problemi finanziari o lavoro, non permettete che queste cose vi influenzino, non devono causare infelicità perché Bahá'u'lláh vi ha portato la felicità divina. Vi ha portato un cibo celestiale: Egli vi ha destinato munificenze eterne...".
"Raramente la realizzazione delle ambizioni personali nella vita comporta la felicità. Al contrario, di solito suscita un intero gruppo di nuove ambizioni. Invece quando ci immergiamo nei nostri doveri di esseri umani verso la nostra famiglia e le persone vicine e di bahá'í verso la Causa di Dio e nel servirla al meglio delle cose nostre capacità nelle circostanze in cui ci troviamo, incominciamo a capire che cos'è la felicità".
”Quale piacere può essere paragonato al piacere di portare gioia e speranza negli altri? Più rendiamo felici gli altri, maggiore sarà la nostra felicità e più profondo sarà il nostro senso di aver servito l'umanità”.

  • Le persone felici hanno problemi e sfide, ma scelgono di fare qualcosa per risolverli piuttosto che dare la colpa o trovare difetti in coloro che li circondano. Invece di cercare in che modo esse possono diventare  vittime,  trovano soluzioni per poterne uscire vincitori!
  • Sono felice di essere me stesso.
  • Sono fautore della mia felicità e ciò richiede fatica, ma decido di viverla. 
  • Il significato di felicità nasce da una concezione della realtà dell’essere umano basata su una prospettiva spirituale.
  • Non si può essere felici da soli. Questo è un presupposto che tiene conto della naturale predisposizione degli uomini alla vita sociale.
  • La felicità individuale comporta il bisogno di condividerla con gli altri e la disponibilità a sacrificarsi per il bene comune.
  • La felicità é il nostro diritto di nascita, sta a noi coglierla, mantenerla, possederla in perpetuo. 
  • Se il non avere pensieri e la salute facessero la felicità, allora l’individuo più felice del mondo non sarebbe né l’uomo, né la donna, ma una mucca! 
  • Ho riconosciuto la felicità dal rumore che ha fatto andandosene. 
  • Lavorare per uno scopo porta la vera felicità, se ho una visione della vita e un’ideale spirituali. 
  • La felicità dipende dal mio atteggiamento nei confronti della vita e del suo scopo.
  • Per essere felici bisogna eliminare due cose: il timore di un male futuro e il ricordo di un male passato; questo non ci riguarda più, quello non ci riguarda ancora.
  • La felicità è conoscere le cause dell'infelicità.
  • La felicità e il successo dipendono dal modo in cui decidiamo di vivere.
  • È un uomo davvero felice e ha il pieno dominio di sé, colui che aspetta l'indomani senza trepidazione.
  • La felicità è la scoperta di una fonte interiore di pace e di gioia che ciascuno potenzialmente possiede.
  • La felicità è diventare quello che siamo.
  • La felicità non si insegue perché questa è dentro di te. Impara l’arte di sviluppare le tue capacità e riflettere sui risultati raggiunti e, finché lo fai, questa è la via della felicità.
  • Bisogna  affrontare le sfide, fare del proprio meglio. Si raggiunge la felicità solo quando ci si rende conto di riuscire a controllare le sfide poste dal fato.
  • Il primo passo per essere felici è smettere di confrontarci e capire che l'invidia non ha senso perché siamo tutti diversi. 
  • La felicità inizia con te. Non con i tuoi rapporti, non con il tuo lavoro, non con i tuoi soldi, ma con te.
  • La felicità è il naturale risultato dello sforzo di realizzare il proprio scopo nella vita. 
  • La vera felicità è legata alla realtà spirituale dell'uomo, si basa sul rapporto fra l'uomo e il suo Creatore che ispira nell'uomo la creatività.
  • La felicità non consiste nell'ottenere tutto ciò che desideriamo, ma nel godere di tutto ciò che abbiamo.
  • La felicità è una realtà interiore, non dipende da ciò che ho, ma da ciò che sono, da ciò che potrò essere, da quanto decido di esserlo, da individuare e apprezzare ciò che già possiedo.
  • La felicità è creare l'armonia fra pensiero, sentimento e azione per orientarli verso la trasformazione del vero sé in un essere spirituale e nobile.
  • L'eterna felicità del genere umano si fonda sulle istruzioni e sulle esortazioni del Signore, sugli ammonimenti e sulle altruistiche emozioni appartenenti al regno della moralità che, come fulgida luce, rischiarano e illuminano la lampada delle realtà del genere umano. La sua forza penetrante è la Parola di Dio.
  • La felicità è cercare di far felici gli altri.
  • Essere così felice che quando gli altri ti guardano siano a loro volta felici.
  • La felicità non è una vita libera dall'ansietà o dalla tensione. Quella è la definizione di noia. 
  • La felicità è avere prove e di sapere come raccogliere il coraggio per superarle in modo tale che le capacità di conoscere e amare siano ulteriormente sviluppate e messe al servizio dell'umanità.
  • Essere felici è la conseguenza di una serie di autovalutazioni. Quanto più ti senti fiero dei tuoi traguardi, tanto più sarai soddisfatto di te stesso. La felicità è una manifestazione che attesta questo stato.
  • Non posso criticare chi non corrisponde i miei desideri, perché non siamo tutti uguali e non tutti aspiriamo allo stesso modo di vivere. La felicità è una condizione personale e non dipende da altri che te.
  • Il seme della felicita è nell’attimo
  • La felicità è legata alla nostra capacità di immaginare il futuro.
  • La felicità è uno degli attributi del vero credente, essa però non può essere conquistata con una vita fondata sulle delizie e i piaceri di questo mondo poiché tale felicità è solo transitoria e può invero trasformarsi in dolore e dispiacere.
  • La felicità della mia vita dipende dalla qualità dei miei pensieri.
  • La felicità non è uno stato a cui arrivare, ma un modo di viaggiare.
  • La felicità non è un punto di arrivo, ma uno stile di vita.
  • Per essere felici bisognerebbe vivere, mentre la maggior parte della gente si limita ad esistere.
  • Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno.
  • Fare felice il prossimo è il vero segreto della felicità. Distaccarsi completamente dai propri interessi e concentrarsi su quelli degli altri e su ciò che può renderli felici. Questa è la formula indiscutibile per dare un senso alla nostra esistenza.
  • La felicità non si presenta in un solo momento o in un giorno e nemmeno in un anno.
  • La felicità è "durante", è nel viaggio che va avanti per l'intera esistenza.
  • Lo scopo dell'uomo è di creare la propria felicità spirituale.
  • Rendete felici coloro che sono vicini, e coloro che sono lontani si avvicineranno.
  • La felicità è una scelta quotidiana. Non la trovi in assenza di problemi. La trovi nonostante i problemi.
  • Tutti vogliono la felicità, nessuno vuole il dolore, ma non si può avere l'arcobaleno senza un po di pioggia. 
  • La felicità è sempre un lavoro interiore
  • La maggior parte delle persone sono alla ricerca della felicità. Stanno cercando. Stanno cercando di trovarla in qualcuno o qualcosa al di fuori di se stessi. Questo è un errore fondamentale. La felicità è qualcosa che tu sei, e deriva dal tuo modo di pensare.
  • Troverai la felicità quando smetterai di chiedere agli altri di renderti felice.
  • Non c'è una chiave per la felicità. La porta è sempre aperta.
  • Essere felici non vuol dire che ogni cosa è perfetta. Ciò significa che hai deciso di guardare al di là delle imperfezioni.
  • La felicità vera non può essere risucchiata fuori da nessuno, l'hai, oppure no. I sentimenti possono essere feriti, ma la felicità innata supera tutto.
  • La felicità non dipende da chi sei o cosa hai, ma dipende unicamente da ciò che  pensi.
  • Il trucco sta in ciò che si sottolinea. O ci rendiamo infelici, o ci rendiamo felici. La quantità di impegno è la stessa.
  • Il segreto della felicità è avere una cattiva memoria.
  • E' molto semplice  essere felici, ma è molto difficile essere semplici.
  • La felicità è un lavoro interno.
  • Non sono le persone felici che sono grate.  Sono le persone riconoscenti che sono felici.
  • La felicità è una disciplina da coltivare.
  • Fino a quando non svuoti l'anima di tutto ciò che ti preoccupa, non  puoi riempirla con  tutto  quello che ti farà felice.
  • La felicità della goccia è quella di morire nel fiume. 
  • Per sapere quanta felicità una persona può ricevere nella vita, basta sapere quanta è capace di darne.
  • Non può esserci felicità se le cose in cui crediamo sono diverse da quelle che facciamo. 
  • Essere felici non significa che tutto è perfetto. Significa che hai deciso di guardare oltre le imperfezioni.
  • Nessuno può farti infelice se tu non glielo consenti. 
  • Per un uomo a piedi scalzi, la felicità è un paio di scarpe. 
    Per un uomo che indossa scarpe vecchie, è un paio di scarpe nuove. 
  • Le cose esterne possono dare la felicità, ma la vera gioia viene da dentro.
    Per un uomo che ha scarpe nuove, è un paio di scarpe più belle.
    E di certo l’uomo che non ha piedi, sarebbe felicissimo di camminare scalzo.
    Misura la felicità con quello che hai, non con quello che ti manca.
  • Chi è felice farà felici anche gli altri, chi ha coraggio e fiducia non sarà mai sopraffatto dalla sventura.
  • La felicità inizia con te. Non con le tue relazioni, non con il tuo lavoro, non con i tuoi soldi, ma con te. 
  • Non crediate che si possa diventare felici procurando l'infelicità altrui.
  • Per ogni minuto che si è arrabbiati si perdono sessanta secondi di felicità.
  • Se vuoi una vita felice,  legala ad uno scopo, non a persone o cose. 
  • La felicità non è determinata da quello che sta succedendo intorno a te, ma piuttosto da ciò che sta accadendo dentro di te.
  • La felicità è troppo importante perché siano gli altri a decidere
  • Se con tutto quello che hai non sei felice, non lo sarai nemmeno con quello che ti manca.
  • Se non ti senti felice, fai finta di esserlo. Anche se si triste e depresso prova a sorridere, la gioia arriverà di conseguenza. 
  • Preoccupatevi di essere felice, non di avere ragione. 
  • La felicità nasce dentro di noi, non accanto a qualcuno. 
  • Tutta la  felicità dipende dal coraggio e dal lavoro.
  • Se vuoi essere triste nessuno al mondo può renderti felice. Ma se decidi di essere felice nessuno e niente può toglierti la felicità.
  • E' importante ricordare che la felicità non è sempre costante e che è normale avere alti e bassi. 
  • È  importante riconoscere che la felicità non è la stessa cosa del piacere, e che la felicità a lungo termine spesso deriva dal trovare significato e scopo nella vita, piuttosto che cercare solo il piacere immediato.
  • La felicità non è solo quella di danzare a piedi nudi sull’erba. È l’amore per se stessi e per la vita. È gioia di essere arrivati a capire se stessi al punto di sentirsi integri, puliti. A casa.
  • Non si può vivere sempre felici, ma bisogna essere sempre felici di vivere.
  • La profonda felicità resta inaccessibile a chi non è aperto al dolore.
  • Prendendoci  cura della felicità degli altri, troviamo la nostra. 
  • Nessuno è responsabile della tua felicità tranne te. 
  • L’assassino della felicità è l’aspettativa
  • Cerca sempre di produrre la tua felicità, perché non verrà mai da sola.
  • La tua felicità non dipende da quello che ti succede, ma da come interpreti quello che ti accade. 
  • Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tanto volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
  • L’uomo è infelice perché non sa di essere felice.