"Egli ha dotato ogni anima della capacità di riconoscere i segni di Dio. Come altrimenti avrebbe Egli potuto adempiere la Sua testimonianza davanti agli uomini... Egli non tratterà mai nessuno ingiustamente, né sottoporrà un'anima ad un compito oltre le sue forze".
- Dio ha riposto in ogni singola anima la responsabilità di assumere il comando della propria vita.
- Capacità di agire con abilità dando il meglio di se stessi e mantenendo le promesse fatte.
- Per le mie azioni accetto sia la lode che la correzione.
- Quando faccio uno sbaglio lo riconosco senza cercare scuse, senza incolpare gli altri e non mi considero vittima senza nessuna speranza.
- Sono responsabile di me stesso perché posso dare solo ciò che ho.
- Mi sento responsabile di tutto ciò che faccio in riferimento alla comunità.
- Ciascuno di noi risponde di una vita soltanto: la propria.
- Sono responsabile di ogni cosa che il mio corpo, il mio spirito e la mia mente fanno .
- Alla fin fine noi siamo responsabili di tutti i nostri atti, di ogni nostro comportamento, persino delle qualità del nostro carattere. Assumere questa responsabilità su di noi, cioè rinunziare alle tante giustificazioni in uso, è una straordinaria libertà interiore che ci dà la forza di far fronte a noi stessi, alle cose e alla vita.
- Mi preparo per il futuro pur vivendo pienamente nel presente.
- Voglio e posso mantenere l'impegno verso il mio lavoro.
- Ho il senso di responsabilità verso il denaro e lo manifesto nel modo e nelle cose per cui spendo il mio denaro.
- Solo le persone che trasportano l'acqua sulle spalle, sanno cosa vuol dire il valore di ogni goccia che cade per terra.
- La persona che attraversa il processo di formazione, le cui capacità di amare e di conoscere sono continuamente sviluppate, non vuole sfuggire alle responsabilità rifugiandosi in un mondo di fantasia, né vuole contrastare il prossimo, offendere o uccidere.
- Le responsabilità non sono un problema, invece sono il metro con cui si misura la propria crescita. Sono le responsabilità e la capacità di prendere in mano la propria vita che definiscono l’essere adulto e lo differenziano da un bambino.
- Siamo responsabili non solo delle nostre azioni, ma anche delle loro conseguenze.
- Siamo responsabili egualmente di ciò che diciamo e di ciò che ne consegue. Non si tratta di conseguenze casuali ma di conseguenze logiche.
- La gente ha paura ad ammettere i propri errori, perché crede che le conseguenze resteranno.Invece gli errori non si fanno, gli errori si vivono e si vivono con le rispettive conseguenze finché non ammettiamo che non era la cosa giusta.A quel punto disdici la scelta ed ammetti le conseguenze. È lì che esci dall'errore e cominci a recuperare le perdite.
