mercoledì 24 dicembre 1997

TATTO



"Attenti a non offendere i sentimenti di nessuno o rendere triste nessun cuore, né a muovere la lingua per rimproverare o criticare. Attenti, attenti a non riprendere o rimproverare un'anima, anche se sia quella di colui che augura male agli altri o di colui che fa del male".
  • Il tatto è pensare prima di parlare.
  • E' sapere quando rimanere in silenzio.
  • E' stare attenti ai sentimenti altrui.
  • Implica cercare il modo di condividere la verità senza ferire.
  • Aspettare di essere interpellati se bisogna dire qualcosa che può ferire.