venerdì 13 marzo 1998

SOPPORTAZIONE


"Le Mie calamità sono una provvidenza; apparentemente sono fuoco e vendetta, ma in realtà sono luce e misericordia".
"La tribolazione è un orizzonte della Mia Rivelazione. L’astro della grazia vi risplende, irradiandone una luce che né nubi di fatue chimere umane né fantasie possono oscurare".
"Se non fosse per le tribolazioni sopportate sul Tuo cammino, come si potrebbero riconoscere coloro che veramente Ti amano? E se non fosse per le prove sopportate per amor Tuo, come potrebbe essere rivelato il grado di coloro che Ti bramano?".
"Il dolore è come un solco, quanto più sarà profondo, tanto più abbondanti saranno i frutti che si ottengono".
"Considera la tua fede come un albero. I suoi frutti, foglie, germogli e rami sono, e sono sempre stati, la fidatezza, la sincerità, la rettitudine e la sopportazione".

  • Utilizzo la sofferenza come importante strumento di crescita.
  • Le sofferenze sono una condizione naturale della vita, li accetto come tali, senza rassegnazione, come fossero un elemento essenziale di crescita.
  • Sulle rovine della mia disperazione costruisco il mio carattere.
  • La difficoltà è il cammino più breve, la scorciatoia, per arrivare alla meta.
  • Non c’è parto senza travaglio.
  • Spesso più che attraverso i successi, acquisisco maggiore maturità e saggezza grazie a insuccessi e difficoltà.
  • Tenere la contabilità delle mie sofferenze mi rende vittima, mentre contare i momenti di serenità mi dà vita.
  • Sopporto la critica, anche se non è facile perché sono abituato a pormi subito in una posizione di difesa.
  • Colui che non si sente l'animo di sopportare i suoi simili dovrà per forza ritirarsi in se stesso, ammesso sempre che riesca a sopportarsi. 
  • Non temete i momenti difficili, il meglio viene da lì.