venerdì 20 agosto 1999

SILENZIO


“Il segno dell’intelletto è la contemplazione e il segno della contemplazione è il silenzio”.
"Non tutto ciò che un uomo sa può essere svelato, né tutto ciò che egli può svelare è da considerarsi opportuno, né ogni parola opportuna può essere reputata adeguata alle capacità di chi ascolta...".
"...deve osservare il silenzio ed astenersi dai discorsi fatui. Poiché la lingua è un fuoco che cova e l'abuso di parole un veleno mortale. Il fuoco materiale consuma il corpo, mentre il fuoco della lingua divora tanto il cuore quanto l'anima. La forza del primo é di breve durata, mentre gli effetti dell'ultimo permangono per secoli".
  • Ora silenzio. Lasciate che Colui che crea parole parli. Ha fatto la porta, ha fatto la serratura, e fece anche la chiave.
  • A volte faccio tacere la mente per ascoltare la voce dello spirito – nel silenzio interiore.
  • Talvolta il miglior servigio che rendiamo a coloro che amiamo consiste nel tenerci in disparte, silenziosi, pazienti, comprensivi, speranzosi.
  • A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.
  • A volte il silenzio è la giusta risposta. 
  • Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.
  • Il silenzio e meglio del dramma non necessario. 
  • Esiste un momento in cui le parole si consumano e il silenzio inizia a raccontare.
  • Il silenzio non è non aver più niente da dire. E' non avere più voglia di dirlo. 
  • Il silenzio è una cosa che si ascolta. 
  • Dal silenzio nasce la qualità della parola.
  • Il silenzio può aiutare a conoscere se stesso e a raggiungere uno stato di benessere. Può migliorare la qualità della vita. 
  • Influisce positivamente sulla concentrazione, sulla capacità di tollerare i disagi, sulla creatività, sulle emozioni, sull’empatia, sul rapporto dell’individuo con il proprio corpo e con l’ambiente.
  • C'è un tipo di silenzio che è pura magia. Non arriva quando finiscono le parole, ma quando inizia la comprensione.
  • Tra le tante lingue difficili da imparare, c’è il silenzio. 
  • Se le persone conoscessero il peso delle parole, darebbero più valore al silenzio. 
  • Bisogna fare silenzio per poter ascoltare. Un silenzio attivo, che aiuta a percepire non solo il suono, ma anche te stesso, la tua anima. 
  • Meglio essere re del proprio silenzio che sciavo delle proprie parole.