venerdì 1 marzo 2002

SAGGEZZA

"Come brillano le luci di sapienza che splendono in un atomo e che vasti oceani di saggezza fluttuano in una goccia".
"Il Verbo di Dio può paragonarsi ad un alberello, le cui radici siano piantate nei cuori umani. Avete l'obbligo di proteggerne lo sviluppo con le acque vivificatrici della saggezza, con le parole pure e sante, cosicché la sua radice possa fissarsi fortemente ed i rami si propaghino in alto fino ai cieli ed oltre. ...... " .
"... Prendi dalle mani del divino Coppiere il calice della vita immortale, affinché ti sia data ogni saggezza e tu possa ascoltare la mistica voce che chiama dal regno dell'invisibile".                
"Fissa lo sguardo sulla saggezza in ogni cosa, poiché essa è un antidoto infallibile".
"Sappiate che la vera saggezza è temere Dio, conoscerLo e riconoscere le Sue Manifestazioni. Ma questa saggezza può essere conseguita solo da coloro che si distaccano dal mondo e che percorrono le vie del beneplacito del loro Signore".
"Sappi che su qualsiasi cuore sia caduta la generosa pioggia della misericordia dal cielo della Rivelazione divina, in verità, la terra di quel cuore è stata trasformata in terra di sapienza e saggezza divine".
"E' veramente saggio colui che né il mondo, né ciò che gli appartiene, hanno trattenuto dal riconoscere la luce di questo Giorno, che le fatue ciarle degli uomini non hanno sviato dal cammino della rettitudine".
"...il massimo dono e la più meravigliosa grazia è sempre stata e continuerà ad essere la Saggezza. Essa è l'infallibile Protettrice dell'uomo, che aiuta e rafforza... per suo mezzo la nobiltà dello stadio dell'uomo è resa palese ed evidente; è onnisciente ed eminentissima Maestra nella scuola dell'esistenza; è guida investita di grande distinzione".
"Per meritare la follia dell'amore l'uomo deve abbondare di saggezza ... Epperciò, o amico ... staccati da questa terra mortale, acciocché tu possa trovare dimora nel nido divino".
"Principio e origine della Saggezza è il riconoscere tutto ciò che Iddio ha chiaramente palesato, perché è mediante il potere di tale riconoscimento che sono state edificate le solide basi della scienza politica, valido usbergo per il corpo dell'umanità".
 "...fratello, alimenta con l'olio della saggezza la lampada dello  spirito nel più recondito recesso del cuore e proteggila col globo della comprensione, acciocché alito d'infedele non ne smorzi la fiamma, non ne affievolisca il chiarore".
"Conquistate le cittadelle dei cuori umani con le spade della saggezza e della parola... La spada della saggezza è più rovente della calura estiva e più affilata di una lama d'acciaio...".
"Riflettendo, osserviamo che l'uomo si rassomiglia a un minuscolo organismo racchiuso dentro un frutto; il frutto è maturato dal fiore, il fiore è sbocciato sull'albero, l'albero è alimentato dalla linfa e la linfa è fatta di terra e di acqua. Come può quel minuscolo organismo comprendere la natura del giardino, immaginare il giardiniere e capirne l'esistenza? E' senz'altro impossibile. Se potesse comprendere e riflettere, esso si accorgerebbe che il giardino, l'albero, il fiore e il frutto non avrebbero assolutamente potuto conseguire da soli tale ordine e perfezione. Così anche l'anima saggia e riflessiva sa con certezza che questo infinito universo con tutta la sua magnificenza e il suo ordine perfetto non avrebbe da sé potuto pervenire all'esistenza".                                                    "Non dare frutti nel mondo dell'umanità è una perdita evidente; il saggio non legherà mai il suo cuore alle cose effimere, anzi cercherà costantemente di ottenere la felicità immortale".
"Non permettere che le esperienze negative ti rendano  amaro, dovrebbero renderti più saggio, e con quella saggezza avrai gioia finita".
"Se la realtà è una e non ammette molteplicità, le differenti opinioni devono finire per fondersi".

"Quando emergono idee nuove e stimolanti, è inevitabile che emergano differenze di opinione e varino i livelli di comprensione. Non di rado, emergono estremi di pensiero. Ci vuole tempo perché le abitudini di pensiero e i modi di espressione cambino e perché i modelli di azione vengano adattati".


  • La saggezza comincia con il chiamare le cose con il loro nome.
  • La prima manifestazione di saggezza è la consapevolezza dei propri limiti, ma solo i grandi lavorano per superarli.
  • Trovo sempre una buona ragione per fare di ogni giorno un evento.
  • Accettare e vivere l'imprevisto è trovare comunque la saggezza nascosta in ogni avvenimento che mi accade, in ogni cosa che mi circonda.
  • Gli sciocchi farebbero le stesse cose che fanno i saggi, ma solo quando ormai è troppo tardi.
  • La stupidità deriva dall'avere una risposta per ogni cosa... la saggezza deriva dall'avere per ogni cosa una domanda...
  • Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
  • Troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante.
  • Ieri sono stato intelligente, così ho voluto cambiare il mondo. Oggi sono saggio, quindi mi sto cambiando. 
  • E' saggio l'uomo  che non soffre per le cose che non ha, ma si compiace per quelle che ha.
  • La porta alla saggezza è conoscersi.
  • Sapere quello che sai e  conoscere ciò che non conosci, questa è la vera saggezza.
  • La conoscenza parla, ma la saggezza ascolta. 
  • Il pettegolezzo muore quando colpisce le orecchie di una persona saggia.
  • Gli sciocchi si moltiplicano quando i saggi tacciono.
  • La conoscenza è sapere cosa dire, la saggezza è sapere quando dirla.
  • Accusare gli altri delle proprie disgrazie è conseguenza della nostra ignoranza; accusare se stessi significa cominciare a capire; non accusare né se, né gli altri, questa é vera saggezza. 
  • La conoscenza  impara qualcosa ogni giorno. La saggezza  lascia andare qualcosa ogni giorno.