"O amico, il cuore è la dimora dei misteri eterni, non fare di esso l'abitazione di bizzarie fugaci, non sciupare i tesori della tua preziosa esistenza impiegandoli in questo mondo transitorio. Tu provvieni dal mondo della santità; non legare il cuore alla terra. Sei l'ospite della corte del favore divino; non scegliere la tua dimora nella polvere!".
“Temete dunque Iddio e Dio vi istruirà”.
- Ciò che dovremmo temere è il non aver utilizzato il tempo, gli spazi, la bellezza del mondo che ci circonda, i nostri valori di nascita, la nostra intelligenza, le meravigliose possibilità della nostra mente, il nostro corpo, i nostri affetti e i nostri sentimenti, l'entusiasmo, la meraviglia, l'amore, per entrare in contatto sistematico con il nostro essere, per entrare in contatto con Dio.
