giovedì 18 aprile 1996

VIAGGIARE


"Il movimento da un luogo all'altro, quando sia compiuto per amor di Dio, ha sempre influenzato e può influenzare ora il mondo. Lo stadio di coloro che hanno compiuto brevi o lunghi viaggi allo scopo di guidare i servitori di Dio è stato descritto e registrato negli antichi Libri".

"Perciò io dico che l'uomo deve viaggiare sul sentiero di Dio. Giorno dopo giorno deve cercare di migliorare, la sua fede deve aumentare e diventare più costante, le sue buone qualità e il suo rivolgersi a Dio devono accrescere, il fuoco del suo amore deve ardere più luminoso; poi giorno dopo giorno progredirà, perché smettere di avanzare è il modo di ritornare indietro. L'uccello quando vola, si libra sempre più in alto perché non appena smette di volare, si abbasserà. Ogni giorno di mattino quando vi alzate confrontate oggi con ieri e vedere in quali condizioni vi trovate. Se percepite la vostra libertà dal mondo maggiore, allora ringraziate Dio e chiedete l'aumento di queste qualità. Dovete cominciare a pregare e pentirvi di tutto quello che avete fatto di sbagliato, dovete anche implorare e chiedere aiuto e assistenza per divenire migliori di ieri in modo di continuare a progredire".
  • Non esistono scorciatoie per i viaggi importanti.
  • Il viaggio più difficile per un essere umano è quello che lo conduce dentro sé stesso alla scoperta di chi veramente egli é. 
  • 'Abdu'l-Bahá quando gli fu chiesto di spiegare l'apparente paradosso del perché fosse necessario per l'anima emanata da Dio compiere un viaggio di ritorno a Dio, rispose che la vita umana è un viaggio. È solo in questo viaggio, caratterizzato dal cambiamento, che riconosciamo le nostre capacità complete come esseri spirituali. 
  • Il viaggio spirituale individuale e la motivazione e la chiamata a quel viaggio si trova al cuore di come viviamo la nostra esistenza quotidiana.
  • Un viaggio non inizia quando si esce né finisce quando si fa ritorno. In realtà inizia molto prima e mai finisce davvero.
  • La meta dei nostri viaggi spirituali è di evolvere da una posizione di dubbio a una di certezza. 
  • Durante il viaggio spirituale ci dovrebbe essere un sempre crescente riconoscimento del nostro scopo e di come esso ci permetta di superare i limiti che comprendono le realtà mondane della nostra esistenza fisica.
  • Non importa per quanto tempo hai viaggiato nella direzione sbagliata, puoi sempre girarti.
  • Il viaggiare è un atto sovversivo; ogni viaggio non può essere che la negazione della precedente visione del mondo, come della sua geografia fisica e umana. È qui il valore del ritorno: tornare da un viaggio con una ridefinizione e riorganizzazione dell’universo conosciuto. 
  • Sradicarsi per intuire il futuro. 
  • Uno stacco necessario per ritrovare se stessi.
  • Non esiste viaggio che non si possa iniziare.
  • I viaggi devono avere una destinazione, altrimenti ci si perde. 
  • Non esiste infelicità peggiore di quella di coloro che hanno rinnegato il loro destino. 
  • Il viaggio non solo allarga la mente, le da forma.
  • A volte, attraversando un ponte, mettendosi su una strada, salendo su un autobus o un treno, si può trovare in un giorno, in un istante, il modo di cambiare e trasformarsi. 
  • I viaggi hanno segnato la vita di molti e di molti altri la segneranno nel tempo che verrà: perché l'altro e l'altrove hanno sempre in serbo qualcosa che non abbiamo ancora conosciuto, che lenirà il nostro dolore e ci schiuderà il passaggio verso la strada poco battuta.
  • Ogni nuovo viaggio inizia con un piccolo passo. 
  • ...il viaggio più lungo non è quello che attraversa il mare, ma quello che conduce un uomo a ritrovare se stesso...